Oltre 1,6 km di costa crotonese infettati da 'enterococco intestinale'
Il sindaco di Crotone Peppino Vallone ha emesso un'ordinanza che dispone il divieto di balneazione lungo il litorale crotonese, nel tratto di costa che parte dal cimitero di Viale Gramsci e arriva verso sud nelle adiacenze dell'istituto Sant'Anna, in viale Magna Grecia. In totale sono interdetti alla balneazione 1,6 km di costa, dove i tecnici dell'Arpacal hanno rilevato tracce consistenti di "enterococco intestinale" tipico degli scarichi fognari urbani. L'ordinanza del sindaco di Crotone fa seguito alla nota dell'Arpacal protocolli 4053 e 4054 del 19 luglio scorso, in cui l'ente comunicava i dati e richiedeva il divieto di balneazione.
Domenica mattina l'intervento dei tecnici della Soakro per una pompa rotta sul lungomare di Crotone, lunedì le precisazioni della Soakro, e oggi l'ordinanza del sindaco che stabilisce il divieto di balneazione. Ma l'attuale divieto di balneazione, già nell'aria da diverse settimane, non è legato all'intervento di domenica mattina, bensì agli scarichi abusivi che proseguono senza sosta lungo la via per Capo Colonna. La rottura di domenica mattina si è verificata sul lungomare di Crotone, sotto il Sax, ed è stata riparata in poco più di 3 ore. Il riversamento sull'arenile è stato molto contenuto. La relazione dell'Arpacal è datata 19 luglio e fa riferimento a campioni prelevati in mare ancora prima. Nell'ordinanza il sindaco dispone anche che la Soakro, società gestore della rete fognaria, avii «ogni tempestivo accertamento sulle possibili cause, al fine di poter predisporre i necessari interventi di risanamento». L'ordinanza del sindaco Vallone è consultabile integralmente al seguente link : Divieto di Balneazione


