La comunicazione datata 28 ottobre a firma dell'arch. Elisabetta Dominijanni
La notizia viene riportata stamane dai quotidiani a tiratura regionale Il Quotidiano e Gazzetta del Sud. Con una comunicazione del 28 ottobre scorso a firma del dirigente del settore Elisabetta Dominijanni, il Comune di Crotone ha sospeso la concessione a costruire il pozzo HR-18 dir che dovrebbe sorgere in località Capo Colonna. La comunicazione è stata inviata alla società Ionica Gas controllata al 100% da Eni, che aveva ottenuto le autorizzazioni in data 8 luglio. Nella lettera si precisa che il Comune di Crotone ha rilasciato in data 8.7.2011 Permesso di costruire per l'adeguamento dell'area pozzo denominata "Cluster C" area Pozzo Hera Lacinia 10 in località Capo Colonna, a seguito di domanda presentata in data 11.5.2010 e successive integrazioni trasmesse in data 7.5.2010.
In sostanza il dirigente del settore urbanistica del Comune di Crotone, avvalendosi del punto A6 del Decreto 398/11 emanato dal Ministero per l'Ambiente, ha ritenuto di dover approfondire l'analisi della conformazione del terreno, che presenta nel punto interessato evidenti fenomeni erosivi. L'arch. Dominianni spiega dunque: «Questa circostanza dell'erosione costiera ha determinato, in una zona viciniora, nelle vicinanze del complesso balnerare Atlantis l'emanazione di ordinanze sia della Capinaneria di porto (n. 40/2008 e n. 12/2010) sia del Comune di Crotone (150/2010) volte a inibire l'accesso e il transito su un tratto di costa lungo cira 200 mt, dopo avere constatato, in due diversi sopralluoghi effettuato in data 1 agosto 2008 e 27 maggio 2010, cedimenti continuati sulla spiaggia di argilla e massi di pietra arenaria, causati dall'erosione derivante dalle piogge invernali». Così conclude la dirigente del settore Pianificazione del Comune: «Nelle more quindi della trasmissione dell'autorizzazione necessaria alla perforazione del Pozzo Hera Lacinia 18 da parte della Società Jonica gas Spa, nonché della relazione aggiornata rispetto al D. M. 10.1.2008, prescritta al punto A6 del citato decreto, il Permesso di costruire 93/Nc 2011 si intende sospeso».


