Sgominata banda di borseggiatrici : nelle boutique della città sfilavano portafogli dalle borse delle vittime
I carabinieri del Comando provinciale di Crotone hanno tratto in arresto (due in carcere e una con obbligo di presentazione all'A.P.) tre donne con l'accusa di concorso in furto aggravato ritenute sodali di una banda in rosa specializzata in borseggi nelle boutique di Crotone.
Fingendosi clienti, agivano con destrezza, sfilando i portafogli dalle borse delle ignare vittime (tutte donne), dopo aver distratto la loro attenzione. Era questo il collaudato modus operandi di un terzetto di ladre specializzate in borseggi nei negozi di lingerie, boutique di moda femminile, gioiellerie e parrucchiere della provincia Pitagorica, cui hanno messo fine i Carabinieri del Comando Provinciale di Crotone.
Con l’accusa di concorso in furto aggravato sono finite questa notte (giorno della "festa della donna") in manette - su ordine della Procura della Repubblica del luogo - due donne quarantenni, già note alle Forze di Polizia; la loro complice, una trentacinquenne di Melfi (PZ), incensurata, si trova invece sottoposta alla misura cautelare dell’obbligo di presentazione giornaliera ai Carabinieri.
AGGIORNAMENTO. Le donne arrestate sono : una 37enne di Torre Melissa, D.S., e una 44enne di Cirò Marina, F.B., mentre per una 35enne incensurata domiciliata a Melfi (Potenza) R.B., ritenuta complice, è stata disposta la misura cautelare dell’obbligo di presentazione giornaliera.
L'OPERAZIONE. L'operazione odierna che ha portato i carabinieri a scoprire la banda delle borseggiatrici in rosa è stata è stata eseguita dai militari di Torre Melissa, alla guida del comandante Giovanni Cordesco, e del NOR della Cirò Marina.
Alle tre donne arrestate vengono contestati quattro distinti episodi di furto commessi tra Torre Melissa, Cirò Marina e Crotone. Episodi in cui le tre donne si recavano nei negozi di moda e intimo e nelle boutique fingendosi clienti, e con destrezza riuscivano a distrarre le titolari a cui poi rubavano la borsa o il portafogli.
Le indagini sono partite dal primo furto quello commesso il 18 febbraio scorso in un negozio di tessuti di Torre Melissa e nel quale, secondo gli investigatori, le tre indagate, distraendo la titolare ed agendo con destrezza, avevano fatto in modo che quest’ultima stesse attenta alla merce messa in vendita, lasciando quindi incustodita la sua borsa. A quel punto si sarebbero impossessate del portafogli e, fingendo di ricevere una telefonata urgente, si erano poi allontanate.
Altri due episodi contestati a Cirò Marina: uno del 16 febbraio, quando due ladre fingendo di essere interessate ad un capo di abbigliamento, distraevano la titolare e le portavano via il portafogli; l'altro avvenuto il 18 febbraio con le stesse modalità. Un quarto episodio accertato dagli inquirenti è avvenuto il 16 febbraio in un negozio di abbigliamento di Crotone, questa volta però sono stati rubati svariati capi di abbigliamento, ma in questo caso venivano riprese dalle videocamere di sorveglianza.
Le misure cautelari sono state emesse dal Gip Michele Ciociola su richiesta del PM Gaetano Bono e del Procuratore Giuseppe Capoccia.



