Un uomo colpito al torace da una coltellata al termine di una lite per 5 euro. In manette il presunto autore
Erano 14.30 circa di mercoledì 4 maggio 2016, quando giungeva al 113 la richiesta di intervento, a seguito del grave ferimento di un soggetto di Crotone, il quale era stato attinto al petto da una coltellata.
La vittima, altre pregiudicato crotonese anch’egli affidato in prova al servizio sociale, giunta in ospedale a bordo di ambulanza del 118, veniva immediatamente sottoposta alle cure dei sanitari che diagnosticavano un pneumotorace all’emitorace sinistro da ferita d’arma da punta e da taglio con prognosi di giorni 30 s.c.. Sul posto intervenivano immediatamente le Volanti e le pattuglie della Squadra Mobile della Questura, al fine di ricostruire la dinamica dell’evento, individuare l’autore del fatto, nonché il movente.
Nonostante ciò, non solo la vittima si rifiutava fermamente di fornire alcun tipo di dichiarazione, ma anche alcuni testi escussi non consentivano di acquisire elementi di interesse al prosieguo investigativo.
Pertanto, gli investigatori della Squadra Mobile provvedevano preliminarmente a visionare le immagini dei circuiti delle telecamere cittadine, potendo ricostruire i movimenti della vittima, il quale giungeva appiedato in questo centro storico, dopo essere stato attinto in luogo imprecisato, per chiedere aiuto ad alcuni conoscenti e l’invio di una ambulanza.
Si avviavano, altresì, nell’ambito del procedimento penale incardinato presso la Procura di Crotone, specifici servizi tecnici, che consentivano di acquisire immediatamente importanti elementi a carico del LAFORGIA Massimiliano, il quale avrebbe attinto con una coltellata al petto il suo antagonista, al culmine di una lite scaturita dalla richiesta della vittima di corresponsione della somma di 5 (cinque) € a fronte della illecita cessione di metadone al primo.
Peraltro, è stato, altresì, documentato come la stessa vittima stesse pianificando, unitamente ad alcuni familiari, la vendetta nei confronti del LAFORGIA. I riscontri effettuati hanno, effettivamente, consentito di verificare la fondatezza della versione dei fatti, per come ricostruita.
Le risultanze investigative sono state rassegnate al P.M. titolare del fascicolo, dr. Gaetano BONO che, nella mattinata odierna, ha ottenuto dal G.I.P. dr. Michele CIOCIOLA il provvedimento restrittivo a carico del LAFORGIA, il quale è stato tratto in arresto da personale della Squadra Mobile della Questura di Crotone e ristretto presso la locale casa circondariale, a disposizione della competente A.G..



