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La Legge sotto i piedi, a Crotone proliferano i commercianti abusivi

Strade e marciapiedi occupati: Prolifera in città il commercio abusivo di generi alimentari senza autorizzazioni e controlli sanitari

commercianti abusivi crotoneOccupazione di suolo pubblico, commercio abusivo di generi alimentari senza nessuna garanzia di provenienza e di classificazione, elusione delle più semplici norme igienico-sanitarie, evasione fiscale, schiamazzi, oltraggio al decoro, concorrenza sleale, e chi più ne ha più ne metta.

L'abusivismo commerciale a Crotone è ben tollerato dalle Autorità, e ogni giorno conquista nuovi spazi lasciati al degrado. Il fenomeno è in espansione non più nelle aree periferiche, quanto nelle aree del centro urbano, quelle a maggior traffico. Basta fare un giro per vedere ambulanti ed abusivi vendere frutta e verdura in ogni angolo di strada, anche dove un'ordinanza prefettizia lo vieterebbe!.

Furgoncini e auto proprie fanno da bancarella improvvisata, poi la merce esposta nelle cassette sui marciapiedi, tra cacche di cane e cumuli di buste, bustine e altro materiale di scarto. Un mercato ortofrutticolo parallelo e a cielo aperto, ricavato sulle vie storiche della città di Pitagora, quelle che una volta erano il fiore all'occhiello.

Da Piazza Pitagora si dipanano verso il mare via Poggioreale e via Reggio, prese d'assalto dagli abusivi, in barba ad ogni ordinanza, in barba ad ogni Legge dello Stato che vieta la compravendita di prodotti senza le debite autorizzazioni. Abusivi che deturpano il decoro, sfidano quotidianamente e impunemente lo Stato e le sue istituzioni. Facendola franca tutti i giorni.

Il centro città dovrebbe rappresentare un'area particolarmente protetta, difficile da assaltare con camioncini e carrette della frutta. E invece è la zona più colpita da quello che a Crotone ha ormai preso le sembianze di un vero e proprio flagello, che prolifica tra incuria e sciatteria di chi la Legge dovrebbe farla rispettare. Tutti i giorni.

Su 5 Traverse di via Reggio, ben 4 sono già "lottizzate" dagli abusivi con tanto di cartelli e furgoncini. Un mercato nuovo e parallelo che lascia commercianti onesti e residenti in balìa di sporcizia, incuria, schiamazzi e illegalità diffusa. Il senso dell'abbandono è pregnante. Basta girare per le strade cittadine, tra via Mario Nicoletta e via Cutro, tra via XXV aprile e via Veneto.

Le Autorità non sono in grado di arginare il fenomeno, forse perchè lo declassano come "reato minore", ma che al contrario costituisce un fatto destabilizzante molto forte e socialmente pericoloso, oltre che un danno reale alla convivenza civile. Al contrario di quanto ritenuto, sono proprio questi i reati peggiori, quelli commessi alla luce del giorno, in modo costante e ripetuto e nella assoluta impunità.

Quelle cassette della verdura gettate sui marciapiedi sono simbolo in bella mostra di uno Stato che non c'è, di una Legge calpestata di sovente.

Certificano il fallimento delle istituzioni preposte. Come si fa a pretendere dai comuni cittadini senso civico, onestà e rispetto della Legge, quando è lo Stato, o chi lo rappresenta, che non compie il suo dovere per primo?. Come si può chiedere al commerciante onesto di pagare, tasse, gabelle e contributi quando poi l'abusivo gli gironzola impunito sotto la bottega? E come meravigliarsi dell'esplosione di reati più gravi, quando si tollerano questi legati comunque al decoro urbano e al senso della Legalità, che stanno alla base della convivenza civile.

Una comunità privata della legalità è una società allo sbando, e questi sono i primi segnali di un degrado profondo che parte dagli uomini che rappresentano le istituzioni, non dai cittadini.

VIGILI URBANI IMPOTENTI?. I vigili urbani sono buoni a fare le multe ai lavoratori della Datel che non hanno posto per parcheggiare. Ma su via Poggioreale e su via Reggio non se ne vede neanche uno! Quando avvisati dai comuni cittadini fanno spallucce, oppure si limitano alla solita risposta: «siamo in pochi e non possiamo fare tutto». Oppure: «noi li multiamo, ma loro ritornano». Risposte che un Pubblico ufficiale non dovrebbe mai dare a nessuno. Risposte sbagliate.

Quando intervengono (perchè chiamati dai carabinieri) i vigili urbani si limitano a fare multe e verbali che suscitano ilarità, dimenticando di compiere pienamente quanto previsto all'articolo 28 del Dlgs n. 114/1998 che ai commi 9 e 10 prevede una sanzione da € 2.582,28 a € 15.493,71 accompagnata dalla confisca delle attrezzature e della merce esposta.

Senza il sequestro della merce è chiaro che l'abusivo ritorna il giorno dopo! Il gioco è semplice e sta tutto qui.

Resta però da capire quanto ci sia della sciatteria in questo atteggiamento, o piuttosto una sorta di connivenza se non di complicità. A risolvere il legittimo dubbio ci penserà la Procura della Repubblica di Crotone.

Intanto le strade del centro di Crotone, e non solo quelle, sono cariche di commercianti abusivi, bancarelle non autorizzate, parcheggiatori di colore, prostitute, imbecilli con la patente, cafoni con carri armati e cani che scacazzano. E i vigili urbani girano alla Datel.

In attesa che il sindaco e l'amministrazione comunale si rendano conto della vergognosa situazione, ponendovi rimedio, a turisti e cittadini non resta che godersi la città facendo lo slalom tra auto parcheggiate selvaggiamente, cassette di carciofi a 10 auro, miluni, cicoria e cacatelle di cane.

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