Il comitato prosegue la lotta contro la cittadella del recupero: "Qualcosa di torbido e pericoloso.
Il Comitato per la Salvaguardia del Territorio di Strongoli esprime solidarietà e sdegno per il grave atto intimidatorio che ha colpito il giornalista Giovanni Le Rose, corrispondente de Il Crotonese, minacciato di morte insieme a tutti i componenti del Comitato per aver esercitato l’inviolabile diritto alla libertà di opinione e di espressione.
Informarsi, capire ed informare, principi base della libertà di stampa, sono sempre stati i valori a cui si è ispirata l’attività svolta dal giornalista Giovanni Lerose e dal Comitato nato per contrastare l’insediamento nel territorio di Strongoli dell’ormai nota “Cittadella del Recupero”, comprendente una serie di impianti di trattamento dei rifiuti e una discarica.
Riteniamo, pertanto, il gesto intimidatorio un grave atto, inaccettabile e deplorevole, volto a limitare o, addirittura, impedire la libertà di fare corretta informazione in merito ad un progetto particolarmente sensibile per il territorio di Strongoli, ma anche la riprova di aver centrato bene i nostri obiettivi e di aver svolto un buon lavoro contro qualcosa che oggi più che mai possa essere definito “torbido” e pericoloso.
Alla luce di ciò ci sentiamo di proseguire nelle attività del Comitato, continueremo con coerenza ad informare e vigilare per la salvaguardia del territorio e dell’ambiente, auspicando maggiore trasparenza e collaborazione da parte degli Amministratori, delegati, prioritariamente, alla tutela della salute dei cittadini.
A tal riguardo il Comitato annuncia che sarà presente, il giorno 23 Settembre alle ore 11, alla riunione del Consiglio Comunale di Strongoli tra i cui argomenti all’ordine del giorno compare la “discussione preliminare in merito alla proposta di realizzazione della cittadella dei rifiuti” ed invita a partecipare, non solo la stampa, che qualcuno vorrebbe vedere imbavagliata, ma anche la cittadinanza attiva e capace di reagire in un legittimo e doveroso esercizio di democrazia e partecipazione.



