Crotone24News.it Fatti e Notizie dal Crotonese

Crotone:
Featured

Omicidio Parretta, Gerace si sentiva spiato e lo ha "freddato" con 3 colpi di pistola

Questo al momento il movente dichiarato dallo stesso Gerace. L'omicidio è avvenuto nell'abitazione del giovane Parretta.

Sembrerebbe questo assurdo, quanto banale, movente raccolto dagli agenti della Polizia di Stato che hanno interrogato per diverse ore Salvatore Gerace, l'assassino del giovane diciottenne Giuseppe Parretta, ucciso nel pomeriggio di ieri 13 gennaio con tre colpi di pistola.

L'omicidio del giovane è avvenuto nella sua abitazione in via Ducarne nel centro storico di Crotone. Intorno alle 16:30 il Gerace armato si è introdotto nella casa della vittima . Appena giunti sul posto gli agenti della Polizia hanno constatato il decesso del giovane Giuseppe, raccogliendo le testimonianze dei presenti e dei vicini di zona.

Immediate le ricerche del Gerace. Dopo una iniziale reticenza il 57 enne, già noto alle forze dell'ordine in quanto sottoposto in precedenza alla misura di sorveglianza speciale, ed attualmente sottoposto all'obbligo di dimora, ha confessato e condotto gli agenti nella sua camera da letto dove ha mostrato e quindi consegnato l'arma utilizzata per il delitto e riposta su un mobile nella camera.

Successivamente gli agenti hanno effettuato una perquisizione all'interno dell'abitazione dove sono state rinvenute cartucce.

In base alle informazioni e testimonianze raccolte, nonché alle stesse dichiarazioni rese da Salvatore Gerace, il delitto sarebbe da ricondurre a dissidi tra dirimpettai, dissidi che si protraevano da diverso tempo.

Il 57 enne ha riferito di sentirsi "osservato" dalla famiglia della vittima e nel pomeriggio di ieri al culmine di questa rabbia e convinzioni che covava da tempo, si è recato nell'abitazione di Giuseppe Parretta. Le testimonianze raccolte convergono sulla versione che vede Salvatore Gerace introdursi nell'abitazione della vittima esplodendo alcuni colpi di pistola, per poi freddare il 18 enne con tre colpi di pistola a distanza ravvicinata. Non si esclude che Giuseppe sia stato colpito perché si sarebbe messo in una posizione più avanzata e di difesa rispetto alle altre persone presenti in quel momento: la madre della vittima, la sorella ed il fratello di Giuseppe e la sua fidanzata.  

Nella serata di ieri è stato formalizzato, considerata l'immediatezza dell'intervento degli agenti e della confessione di Gerace, dell'omicida.

Gli inquirenti al momento hanno sottolineato che non si hanno elementi che fanno pensare ad un legame tra l'omicidio del ragazzo e l'attività dell'associazione Libere donne presieduta a Katia Villirillo madre della vittima.

Ultimi Pubblicati

Alleanza progressista si allarga: ambiente, salute e sviluppo al centro del progetto

Ambiente, salute e sviluppo sostenibile. Sono questi i tre “assi portanti” del p..

Crucoli: viola più volte il divieto di avvicinamento, 47enne ai domiciliari

Prosegue senza sosta l’attività di controllo del territorio e di monitoraggio de..

Crotone: presentato il programma del Kroton Jazz Festival 2026

Dal 10 al 13 agosto 2026 torna il Kroton Jazz Festival. Nella tradizionale corni..

Termovalorizzatore A2A: il comune di Crotone farà ricorso al Consiglio di Stato

L’amministrazione comunale prende atto della sentenza del TAR Calabria con la qu..