L'ex presidente della Provincia di Crotone era in carcere dal 9 gennaio scorso. Il Tribunale del Riesame ha disposto oggi la scarcerazione.
Lascia il carcere di Siano Nicodemo Parrilla che era stato arrestato insieme ad altre 169 persone nell’operazione Stige condotta dalla Dda di Catanzaro contro la cosca Farao-Marincola di Cirò.
Parrilla, ex sindaco di Cirò Marina ed ex presidente della Provincia di Crotone, è accusato di far parte dell’associazione mafiosa e di aver utilizzato i favori della cosca per farsi eleggere. Il Tribunale della Libertà con decisione depositata sabato 10 gennaio ha disposto per Parrilla la misura della custodia cautelare agli arresti domiciliari.
Di seguito la nota degli avvocati difensori Giuseppe Aloi e Ornella Nucci :
«Lascia il carcere di Siano Nicodemo Parrilla. La decisione è del Tribunale della Libertà di Catanzaro, che, dopo l’udienza camerale di martedì 6 febbraio e dopo aver esaminato la copiosa documentazione prodotta dalla difesa, in accoglimento del ricorso depositato, ha riqualificato l’ipotesi accusatoria, ritenendo non sussistenti i gravi indizi di colpevolezza per la partecipazione intranea del Sindaco di Ciro Marina e Presidente della Provincia di Crotone nel reato di associazione mafiosa. Da oggi, pertanto, Parrilla torna nella sua casa di Cirò Marina con un impianto accusatorio decisamente riformato rispetto all’ipotesi iniziale».



