Tecnici dei vigili del fuoco e artificieri della polizia ancora a Lampanaro per le indagini
Proseguono le indagini sulla tragica esplosione che lunedì sera ha distrutto l'appartamento in via Puglisi, quartiere Lampanaro, ed in cui hanno perso la vita due persone.
Nell'esplosione sono decedute due persone, e altre due sono ancora ricoverate, una a Brindisi, la mamma delle bambine, e l'altra, una bambina di quattro anni a Bari.
Se le condizioni della giovane mamma sono serie ma non destano preoccupazioni, più gravi sono le condizioni della piccola bambina di quattro anni che ha riportato ustioni sul 45% del piccolo corpicino, soprattutto su parte del volto.
Intanto a Crotone proseguono le indagini, ieri il Procuratore Capoccia ed il suo sostituto Riello hanno aperto un fascicolo per omicidio colposo e nella mattinata odierna, personale del Comando Provinciale Vigili del fuoco di Crotone è intervenuto, su delega della Procura della Repubblica di Crotone e di concerto con il personale del Nucleo Artficieri della Polizia di Stato, per effettuare un ulteriore sopralluogo in Via Don Puglisi n° 3, nell'abitazione interessata dall'esplosione nella serata del 7 maggio scorso.
Ai lavori di ricerca e repertazione delle tracce utili all'individuazione delle cause della deflagrazione, ha partecipato anche il Nucleo Investigativo Antincendio Territoriale ( NIAT ) della Direzione Regionale vigili del fuoco Calabria, costituito da personale del Comando di Catanzaro, dove hanno effettuato alcune verifiche strumentali.



