Riepilogo settimanale delle attività della Polizia di Stato: controlli amministrativi anche a Roccabernarda.
Nel corso di questa settimana, nell’ambito dei servizi di controllo del territorio e del “Piano di Azione Nazionale e Transnazionale - Focus ‘Ndrangheta”, sono stati conseguiti i seguenti risultati:
Arrestate 17 persone; deferite 9 persone, di cui 2 all’Autorità Amministrativa; controllate 20 persone sottoposte a misure di sicurezza; identificate 402 persone, di cui 13 cittadini extracomunitari; controllati 558 veicoli (anche con sistema Mercurio); effettuati numerosi posti di controllo; elevate 46 sanzioni per violazioni al Codice della Strada; eseguiti 9 fermi/sequestri amministrativi e/o penali; effettuate 14 perquisizioni; accompagnate 22 persone in Questura per identificazione; eseguite 17 espulsioni con Ordine del Questore; effettuati 3 controlli amministrativi e, contestualmente, elevate 3 sanzioni amministrative.
Nella giornata del 25 giugno u.s., personale della Squadra Volanti ha deferito all’A.G., T. G., crotonese, classe 1976 e P. R., catanzarese, classe 1977, per il reato di furto aggravato in concorso, poiché i predetti asportavano delle piante dalla Galleria Internazionale Pitagora.
Nella giornata del 26 giugno u.s., personale della Squadra Volanti ha deferito all’A.G., G. S. crotonese classe 2011 e G. A. nato a Salerno classe 1990, per il reato di danneggiamento aggravato in concorso. Nella stessa giornata, personale dell’U.P.G.S.P. ha segnalato al Sig. Prefetto, A. D. nato a Catanzaro classe 1992, in quanto assuntore di sostanza stupefacente. All’esito di un controllo, lo stesso veniva trovato in possesso di gr. 0,6 di sostanza stupefacente tipo “cocaina”, debitamente sequestrato. Inoltre, sempre nella giornata del 26 giugno, personale dell’U.P.G.S.P. ha deferito all’A.G., R. V. crotonese classe 1985, poiché fermato alla guida di un’autovettura, si rifiutava di sottoporsi ad accertamenti urgenti volti a misurare il livello alcoolemico nel sangue. Inoltre, lo stesso veniva deferito per il porto di armi od oggetti atti ad offendere, in quanto nel bagagliaio dell’auto in questione veniva rinvenuto un bastone in legno (mattarello), debitamente sequestrato.
Nelle giornate del 26 e del 28 giugno, nell’ambito dei servizi relativi al Piano d’azione nazionale e transnazionale denominato “Focus ‘ndrangheta”, personale della Questura di Crotone, unitamente a personale del Reparto Prevenzione Crimine di Cosenza, a militari dell’Arma Carabinieri e a militari della Guardia di Finanza, ha effettuato numerosi controlli amministrativi presso alcune attività commerciali in Roccabernarda (KR). Durante detti controlli, presso un bar Tabacchi, si procedeva al sequestro amministrativo ai sensi degli artt. 13 e 19 della legge n. 689/1981 di nr. 1 congegno elettromeccanico collegato alla rete elettrica denominato “Euro Seven” ed a invitare il proprietario dell’attività, presso gli Uffici di Polizia per la contestazione della relativa violazione amministrativa per un importo pari ad € 5.000,00 in misura ridotta, in quanto “quale titolare dell’attività in parola consentiva l’utilizzo in luogo pubblico o aperto al pubblico di qualunque specie di apparecchi o congegni non rispondenti alla normativa vigente”.
Nel pomeriggio del 27 giugno 2018, personale della Squadra Mobile ha deferito all’A.G., C.S., crotonese classe 84 per il delitto di cui all’art. 628 c.p. (rapina).
Nella mattinata di ieri, personale della Squadra Mobile, dopo le formalità di rito, ha tratto in arresto in flagranza di reato, S. L. tunisino classe 1988, per il reato ai sensi art. 13 c.13 del D.Lgs 286/98 e successive modifiche (reingresso illegale sul territorio dello Stato dello straniero espulso prima di anni cinque), dopo che personale dell’Ufficio Immigrazione, durante la fase di identificazione presso il Regional Hub “S.Anna” di Isola di Capo Rizzuto, aveva comunicato che il predetto, proveniente da un trasferimento da Ventimiglia, era stato colpito da un provvedimento di espulsione emesso dal Prefetto di Imperia ed eseguito nel 2015 con accompagnamento coatto presso l’Ufficio Polizia di Frontiera dell’Aeroporto di Malpensa. Su disposizione dell’A.G. procedente, il cittadino extracomunitario veniva condotto presso il Tribunale di Crotone per essere giudicato nella forma del giudizio direttissimo dove si convalidava l’arresto con contestuale richiesta del rito alternativo, all’esito del quale il S. L. veniva condannato a mesi 6 giorni 20 pena sospesa, disponendo altresì l’espulsione immediata dal territorio nazionale.
Nella medesima giornata, personale della Squadra Mobile ha tratto in arresto V. D, crotonese classe 1989, in esecuzione al provvedimento di revoca del decreto di sospensione per la carcerazione e ripristino dell’ordine medesimo, emesso dalla Procura della Repubblica presso il Tribunale di Crotone in data 20.06.2018, dovendo lo stesso espiare la pena residua di anni 2 mesi 8 di reclusione, poiché riconosciuto colpevole dei reati di cui agli art. 81 c. 2 C.P., Art. 75 c.2 - D.Lvo 159/11 (violazione degli obblighi inerenti la Sorveglianza Speciale) ed Art. 73 D.P.R. 309/1990 (detenzione ai fini di spaccio di sostanza stupefacente), commessi in Crotone nel 2017. Espletate le formalità di rito l’arrestato veniva tradotto presso la Casa Circondariale di Crotone.
In nottata, personale della Squadra Volanti ha segnalato al Sig. Prefetto, ai sensi dell’art 75 DPR 309/90, in quanto assuntore di sostanze stupefacenti, M. P. crotonese classe 1968. Nella fattispecie, il predetto veniva trovato in possesso di gr. 0,5 di sostanza stupefacente del tipo “cocaina”, debitamente posta sotto sequestro.



