La denuncia di un ospite del centro accoglienza: cumuli di immondizia, puzza nauseabonda, zanzare e cibo pessimo.
Grave situazione igienica al CARA di Sant'Anna, la segnalazione è arrivata da un ospite del centro, uno tra i tanti pakistani. Le aree all'aperto e anche gli spazi che ospitano i dormitori appaiono non curati.
Sacchi di rifiuti ammassati che con le alte temperature di questi giorni rappresentano, anzi diventano una vera e propria bomba igienico sanitaria. Quello che le immagini non possono raccontare è il cattivo odore che gli ospiti del centro sono costretti a sopportare, soprattutto chi alloggia da quelle parti. Di certo, come dimostrano le eloquenti immagini, il servizio di raccolta dei rifiuti al CARA di Sant'Anna non funziona come dovrebbe, tanto che cumuli di immondizia restano assiepati ai margini dello stesso, in attesa di essere portati via.
Al momento però i rifiuti urbani restano accatastati lungo il perimetro del centro d'accoglienza sprigionando cattivo odore e facendo da ricettacolo per animali e insetti che tormentano gli ospiti del CARA. L'ospite pakistano che ha segnalato la situazione lamenta una forte presenza di zanzare che non concedono tregua, essendo gli alloggi sprovvisti di zanzariere. Impossibile dormire tra morsi continui e fastidi notturni.
Il grande centro accoglienza in località Sant'Anna di Isola di Capo Rizzuto ritorna prepotentemente alla ribalta, e ancora una volta costringe ad una riflessione sulle tematiche dell'accoglienza e sulla reale capacità di farla. Ci si domanda se c'è una reale volontà di garantire accoglienza e assistenza dignitosi. Accendere i riflettori non deve essere il pretesto per campagne pro o contro, ma per garantire le condizioni minime di vivibilità e dignità umana.






