Incidente a Sant'Anna: il cordoglio del mondo politico e sindacale crotonese.
«Una tragedia immane. Provo un dolore profondo. Piango la morte di quattro persone. Sono sconvolto, addolorato e con me tutta la comunità cittadina. La tragedia si è consumata nella proprietà del Dott. Massimo Marrelli che aveva come missione il lavoro, era il suo impegno quotidiano, era la sua vita ma che aveva anche una visione ampia di comunità e di socialità.
C'è spazio solo per il dolore per le vittime, il cordoglio per le famiglie, la vicinanza alle tante persone che fanno parte del Gruppo Marrelli Esprimo il cordoglio più sentito per la scomparsa di Massimo (Marrelli), Santo (Bruno), Luigi (Ennio Colacino) e di Mario (Cristofaro)». Sono le dichiarazioni del sindaco Ugo Pugliese a seguito della tragedia che si è consumata nella notte.
«I vertici dell’Azienda Sanitaria Provinciale di Crotone, in questo momento di profondo dolore, esprimono cordoglio e vicinanza ai familiari del Dott. Massimo Marrelli e dei tre operai che hanno tragicamente perso la vita insieme a lui nella notte appena trascorsa. Un evento funesto, che lascia tutti sgomenti e profondamente addolorati. Un pensiero particolare va al Dott. Massimo Marrelli, grande professionista e imprenditore di successo, la cui scomparsa lascia un vuoto incolmabile non solo nei propri cari ma in tutta la comunità». Il cordoglio dei vertici dell'ASP di Crotone.
«La tragica ed improvvisa scomparsa di Massimo Marrelli e dei tre operai del suo Gruppo, che ha gettato tutta la città di Crotone in grande costernazione, mi porta nell’immediatezza ad esprimere alla sua famiglia e a quelle dei tre sfortunati lavoratori la mia vicinanza personale e quella di tutto il mio Partito». Mario Galea presidente dell'Assemblea del PD.
«Le parlamentari del M5S Elisabetta Barbuto e Margherita Corrado, anche a nome di tutti i loro colleghi calabresi del M5S, si stringono intorno alla comunità del Crotonese per il funesto incidente, avvenuto la scorsa notte in territorio di Isola Capo Rizzuto, che ha causato la morte dell’imprenditore Massimo Marrelli e di tre operai del suo gruppo: Santo Bruno, Luigi Ennio Colacino e Mario Cristofaro. I portavoce esprimono profondo cordoglio alle famiglie dei defunti e vicinanza a quanti oggi temono per il proprio futuro lavorativo all’interno delle importanti realtà economiche che il noto imprenditore aveva saputo creare nel nostro disagiato territorio». Le parlamentari del M5S Barbuto e Corrado.
È una Domenica di dolore e lacrime per la Calabria che piange quattro suoi figli morti sul lavoro. Il mio pensiero va alle quattro vittime della frana avvenuta a Crotone e alle loro famiglie. Caro Massimo continueremo, insieme, questo percorso per il diritto alla salute dei calabresi e sono sicuro che sarai sempre accanto a noi per lottare per i diritti di tutti. Non ho altre parole, ma solo tanta amarezza per una scomparsa che lascia un vuoto incolmabile. Un abbraccio a Massimo, Santo, Luigi, Mario e alle loro famiglie da tutta la Calabria e da tutti gli italiani. La Calabria è in lutto». Il senatore di Forza Italia Marco Siclari.
«Esprimo il mio più vivo cordoglio per l’immane tragedia avvenuta la scorsa notte nella terra crotonese. Partecipo, in preghiera, all’immenso dolore delle quattro famiglie colpite dall’immatura e imprevista dipartita dei loro cari congiunti ed esprimo loro le mie più sentite condoglianze. Mi unisco, in particolare, al dolore dei familiari e dei dipendenti del dr. Massimo Marrelli, dei quali è stato un decisivo e importante punto di riferimento. Massimo Marrelli lascia un profondo vuoto nella comunità crotonese, che ha impreziosito con eccellenti attività imprenditoriali vicine ai bisogni del territorio» Giancarlo Cerrelli segretario cittadino della Lega-Salvini Premier di Crotone.
«Di fronte alle quattro vite spezzate, nella tragedia verificatasi a Isola Capo Rizzuto esprimo profonda vicinanza e cordoglio alle famiglie delle vittime di questo nuovo terribile dramma del lavoro che ha scosso tutti. Perdere la vita nell'adempimento dei propri doveri sul posto di lavoro non è mai giustificabile e accettabile. Sono profondamente addolorato per la scomparsa di Massimo Marrelli, un imprenditore a cui va riconosciuta la grande lungimiranza, determinazione e la completa dedizione al servizio delle sue aziende e del suo territorio che amava moltissimo». Il segretario provinciale FNA Consal Pietro De Tursi



