Sono in tutto 9 le persone indagate dalla Procura della Repubblica di Crotone, tra cui l'assessore Sabrina Gentile.
Blitz delle fiamme gialle crotonesi nel palazzo comunale, dove sono stati recuperati documenti, PC, e altro materiale ritenuto utile per le indaigni della Procura di Crotone.
Sono nove gli avvisi di garanzia notificati dai militari della Guardia di finanza di Crotone ad altrettante persone, tra le quali l'assessore comunale alle Attività produttive Sabrina Gentile, coinvolte nell’indagine coordinata dal sostituto procuratore della Repubblica, Alessandro Rho, su una serie di illeciti che sarebbero stati commessi nell’ambito del settore delle Attività Produttive e dell’Annona del Comune di Crotone.
Le accuse ipotizzate dagli inquirenti a vario titolo vanno dall’associazione a delinquere alla corruzione, dall’abuso d’ufficio alla turbativa d’asta. Messe nero su bianco nel decreto di perquisizione e sequestro con il quale ieri mattina i militari delle fiamme gialle, guidati dal comandante provinciale Emilio Fiora, si sono presentati negli uffici del Comune in piazza della Resistenza e in quelli dell’Annona, in via Gallucci, per acquisire documentazione, personal computer e telefonini di servizio.
Al centro delle indagini della Procura della Repubblica il rilascio delle autorizzazioni e dei permessi da parte del Coumne di Crotone ad operare nei vari mercati comunali, nelle fiere e in generale tutto ciò che attiene alle attività produttive della città. Da quanto è stato possibile apprendere, comunque, l’indagine è solo all’inizio e il numero degli indagati destinato a crescere.



