Un poliziotto arrestato perchè passava informazioni ad un esponente della cosca Megna di Papanice, riguardanti imminenti blitz della Squadra mobile di Crotone. Finisce così in carcere Massimiliano Allevato, 52enne al momento in servizio presso altra Questura.
Secondo le accuse avrebbe passato notizie dell’imminenza della Operazione Tisifone (del dicembre 2018) a Rocco Devona che riusci così ad evitare l’arresto. Nell'odierno blitz è stato fermato anche Francesco Monti, pregiudicato, nipote del boss di Papanice, Mico Megna, al quale viene contestato il reato di associazione a delinquere di stampo mafioso.
Le misure cautelari sono state richieste dalla DDA di Catanzaro in base alle risultanze dell’operazione Tisifone del dicembre 2018, condotta dalla Squadra Mobile di Crotone e dal Servizio centrale operativo. L'operazione colpì le cosche Arena e Nicoscia di Isola Capo Rizzuto, ed esponenti dei clan di Petilia Policastro e di Papanice.
E proprio in occasione del blitz Tisifone venne sequestrato il cellulare di Rocco Devona, che successivamente si consegnò alla polizia, dal quale emersero diversi contatti tra lui ed il poliziotto arrestato oggi. Da quel momento sono iniziate verifiche sulla posizione del sovrintendente che è stato trasferito per incompatibilità ambientale in altra sede. I due arrestati sono stati condotti nel carcere di Catanzaro.



