Dopo il divieto di dimora imposto dal Tribunale, la Prefettura di Crotone applica la legge Severino e sospende i due amministratori dalle rispettive cariche.
Il giorno dopo il blitz della Digos al Comune di Crotone la locale Prefettura ha disposto la sospensione dalle cariche amministrative per Ugo Pugliese in qualità di sindaco e presidente della Provincia, e per Giuseppe Frisenda in qualità di assessore comunale.
La sospensione è stata adottata in conseguenza della misura cautelare del divieto di dimora disposto nei confronti dei due amministratori dal tribunale di Crotone nell’ambito dell’inchiesta condotta dalla Digos e coordinata dalla Procura della Repubblica, sulla piscina comunale e che vede coinvolte complessivamente sette persone accusate a vario titolo di abuso d’ufficio e turbativa d’asta.
La sospensione ha una durata massima di 18 mesi e viene applicata sulla base dell'articolo 11, comma 2, del decreto legislativo 31 dicembre 2012, n. 235 e il Decreto legislativo 18 agosto 2000, n 267, Legge Severino. La sospensione potrebbe decadere nel caso in cui il Tribunale del Riesame annullasse il divieto di dimora disposto dal tribunale di Crotone.
Nell'indagine sulla gestione della piscina comunale il sindaco di Crotone è accusato di abuso d'ufficio, mentre l'assessore Frisenda di turbativa d'asta.



