Continuano i controlli della divisione P.A.S.I. della Questura di Crotone presso gli esercizi commerciali in città e nella provincia.
Nella giornata di lunedì, a seguito di esibizione documentale, scaturita da un controllo amministrativo effettuato nei mesi scorsi presso un circolo ricreativo, il presidente pro-tempore dell'attività, veniva sanzionato ai sensi dell’art. 110 c. 9 lett. F quater (pagamento in misura ridotta pari ad € 30.000,00) per aver messo a disposizione nr. 3 postazioni internet complete, non rispondenti alle caratteristiche di cui all'art. 110 commi 6 e 7 ed ai sensi degli artt. 3 e 10 L. 287/91 (pagamento in misura ridotta pari ad € 1.032,00) per aver avviato l'attività di somministrazione di alimenti e bevande riservata ai soli soci, seppur sprovvisto di autorizzazione amministrativa; inoltre seguirà segnalazione al Sindaco di Crotone per l'emissione del provvedimento di cessazione immediata dell'attività.
Nella giornata di martedì 23 giugno, a seguito di esibizione documentale scaturita dal controllo effettuato dalla Squadra Amministrativa nei giorni scorsi, presso un’attività commerciale di questo capoluogo, il titolare M. C. crotonese classe1992, veniva sanzionato ex art. 6 c. 8 le D. Lgs. 193/2007 (sanzione avente un pagamento in misura ridotta pari ad € 2.000,00) per aver omesso di rispettare le procedure impartite dal piano di “autocontrollo” basato sui principi dell’HACCP.
In sede di dichiarazioni, il predetto M. C, istigato dal padre M. P. L., classe 1958, rendeva false dichiarazioni in merito ai fatti avvenuti al momento del controllo. A seguito di ciò, M. C. veniva deferito in stato di libertà per il reato di cui all’art. 483 c.p. (falsa attestazione commessa da privato in atto pubblico) e, il padre, M. P. L., veniva deferito in stato di libertà per il reato di cui all’art. 414 c.p. (istigazione a delinquere).



