Nel pomeriggio del 18 agosto u.s., gli equipaggi del Reparto Prevenzione Crimine di Cosenza, impiegati nel Capoluogo Crotonese per l’intensificazione dei servizi di controllo del territorio, dopo aver intimato l’ALT POLIZIA ad un’autovettura, la quale eludeva l’ordine, davano inizio ad un inseguimento per le strade cittadine che metteva a rischio la sicurezza dei cittadini e l’incolumità degli operatori.
Tale inseguimento, poi, si evolveva in una fuga appiedata. Grazie però, al tempestivo intervento di ulteriore personale giunto sul posto in ausilio ai colleghi, uno dei due soggetti veniva fermato e identificato per S.L. mentre dell’altro se ne perdevano le tracce. Il fuggitivo veniva posto agli arresti domiciliari su disposizione dell’Autorità Giudiziaria.
Infine, nello stesso concitato pomeriggio, convogliavano sulla linea 113 numerose segnalazioni da parte di cittadini palesemente preoccupati dalla presenza di un individuo nel pieno centro cittadino che brandiva un coltello con lama estraibile di 4 cm circa. All’arrivo degli operatori delle Volanti, gli stessi, dopo aver messo in sicurezza l’area, procedevano all’immediato sequestro “dell’arma bianca” ripristinando l’ordine e la sicurezza pubblica. Il soggetto identificato nella persona di C.A. classe ‘68 veniva di conseguenza deferito all’A.G. per “ Porto di oggetti atti ad offendere” senza giustificarne il possesso.



