Un'imbarcazione con a bordo 21 migranti ha preso fuoco mentre si stavano compiendo le operazioni di trasbordo su un'unità della Guardia di finanza al largo della costa crotonese. Dopo le fiamme, un'esplosione, che ha provocato morti e feriti gravi.
L'imbarcazione si trovava al largo della spiaggia di Praialonga, vicino Isola Capo Rizzuto, e dalle spiagge limitrofe a Le Castella. Sono tre e non quattro, come si era appreso in un primo tempo, i migranti morti nell'incendio del barcone davanti la costa del crotonese ed uno è ancora disperso.
A riferirlo è la Prefettura di Crotone, secondo cui i morti sono una donna e due uomini. A bordo del barcone, sempre secondo la Prefettura, viaggiavano, complessivamente, 21 migranti. Altri 13 erano sbarcati nella notte a Sellia Marina, dove il barcone era stato intercettato da una motovedetta della Gdf che aveva iniziato a scortarla verso il porto di Crotone.
Durante il tragitto c'è stata l'esplosione che ha causato 5 feriti tra i migranti (di cui due con gravi ustioni trasferiti in elisoccorso nell'ospedale di Catanzaro) e due feriti tra i militari della Guardia di finanza che stavano attuando l'operazione di soccorso. (Ansa)



