In data 31 agosto 2020, personale della Divisione P.A.S.I. - Squadra Amministrativa, nell’ambito dei servizi "Focus ‘ndrangheta – Piano d’azione nazionale e transnazionale", unitamente a personale del Reparto Prevenzione Crimine di Cosenza, effettuava controlli amministrativi in Crotone, nei confronti di un’attività di somministrazione di alimenti e bevande (pizzeria) i cui amministratori e rappresentanti dell’impresa, entrambi presenti sul posto, G.C., crotonese, classe 1990, e F.F., crotonese, classe 1992.
In avvio di attività si identificavano nr. 8 dipendenti. Al termine del controllo, veniva contestata ai titolari dell’impresa la violazione dell’art. 4 c. 1 del D.L. nr. 19/2020, convertito con modificazioni dalla Legge 35/2020, in relazione Ordinanza del Presidente della Regione Calabria nr. 59 del 8 agosto 2020 ed all’allegato nr. 9, in merito alle attività di ristorazione, del DPCM del 7 agosto 2020 (sanzione avente un pagamento in misura ridotta pari ad euro 400,00) poiché, all’interno del locale cucina, veniva constatato che il personale dipendente non faceva uso di mascherine o altre protezioni idonee a proteggere le vie respiratorie, anche nelle circostanze in cui la distanza interpersonale non poteva essere rispettata, e, inoltre, poiché il personale dipendente a contatto con i clienti non utilizzava in maniera corretta i dispositivi di protezione delle vie aeree (venivano utilizzate mascherine a copertura del solo mento, lasciando scoperti naso e bocca).
Inoltre il soggetto veniva invitato ad esibire documentazione amministrativa (tra cui gli UNILAV dei dipendenti) non in grado di mostrare sul posto.



