Si riaccende il focolaio di Cutro, che era stato uno dei centri chiusi dalla governatrice Jole Santelli durante la prima fase della pandemia. Dai dati pubblicati dall'ASP crotonese emergono a Cutro 4 nuovi contagiati rispetto a ieri, portando il totale dei casi attivi a cinque.
I focolai più grossi restano a Crotone, dove rispetto al bollettino di ieri si aggiungono altri 8 nuovi contagiati per un totale di 25 casi attivi (tre dei quali ricoverati in ospedali fuori provincia), Isola di Capo Rizzuto che, con l'asintomatico trovato oggi, arriva a 14 casi attivi, e Caccuri, dove rimangono nove i positivi, tutti asintomatici.
Un nuovo positivo trovato anche a Petilia Policastro, uno a Mesoraca, e un altro a Rocca di Neto dove salgono a due i casi complessivi, tutti asintomatici. Doventano 10 i comuni della provincia crotonese ad essere toccati dal coronavirus.
La distribuzione dei casi attivi è la seguente:
- Crotone: 25 (3 ricoverati fuori provincia, 9 sintomatici e 13 asintomatici)
- Isola di Capo Rizzuto: 14 (1 ricoverato fuori provincia, 7 sintomatici e 6 asintomatici)
- Caccuri: 9 (asintomatici)
- Cutro: 5 (1 sintomatico e 4 asintomatici)
- Casabona: 2 (1 sintomatico e 1 asintomatico)
- Melissa: 4 (2 sintomatici e 2 asintomatici)
- Mesoraca: 2 (1 sintomatico e 1 asintomatico)
- Petilia Policastro: 1 (asintomatico)
- Rocca Bernarda: 1 (sintomatico)
- Rocca di Neto: 2 (asintomatici)
Sono 72 i casi attivi sotto sorveglianza dell'ASP di Crotone: 66 residenti in provincia e 5 non residenti, tra i quali 3 migranti.
Da segnalare ancora una volta la discrepanza anche sostanziale tra i dati forniti dalla Regione Calabria (che oggi indica in 23 i nuovi casi nella provincia rispetto a ieri) e quelli dell'Azienda ospedaliera crotonese che rispetto al suo bollettino di ieri riporta 16 casi in più.



