VIDEO | Ikaros: i nomi dei coinvolti nel blitz della Mobile di Crotone


Redazione
Redazione Crotone24news.it

17-02-ikaros-kr.jpgL'odierna operazione Ikaros condotta dagli investigatori della squadra mobile di Crotone, nell’ambito di un’articolata indagine coordinata dalla Procura della Repubblica di Crotone, ha portato all'arresto di 24 persone (15 in carcere e 9 ai domiciliari) e 90 indagati.

L'operazione della polizia avrebbe disvelato l’esistenza di due presunte associazioni che favorivano attraverso una serie di attività illecite, la permanenza di extracomunitari nel territorio italiano. Sempre secondo gli inquirenti i due sodalizi, con ramificazioni in Italia e all’estero si premuravano di predisporre documentazione con la quale si attestavano residenze fittizie e false assunzioni nei confronti di stranieri richiedenti asilo, per lo più curdo iracheni, che avevano interesse ad ottenere protezione internazionale.

Promotori e partecipi delle due associazioni erano soggetti stranieri residenti o dimoranti nel crotonese e nelle province limitrofe, avvocati compiacenti, mediatori culturali e poliziotti in servizio presso la Questura - Ufficio Immigrazione - nonché un dipendente della Prefettura in servizio presso la Commissione Territoriale per il Riconoscimento della Protezione Internazionale e un appartenente alla Polizia Locale di Crotone.

I membri dell’associazione stranieri e i mediatori, in contatto con loro connazionali stanziati in Iraq o all’estero, fungevano da intermediari e procacciatori per i legali compiacenti i quali predisponevano documentazione falsa o attestazioni fasulle circa la presenza sul territorio nazionale del richiedente asilo per conto del quale avanzavano la richiesta soprattutto presso le Questure di Crotone, Catanzaro.

Una volta avviata la pratica il richiedente, che si trovava in Iraq, veniva avvisato della fissazione dei vari appuntamenti previsti dalla procedura ossia fotosegnalamento, audizione della Commissione Territoriale e, infine, ritiro del permesso di soggiorno, in occasione dei quali giungeva in Italia tramite aereo munito di regolare visto turistico, per poi ripartire facendo rientro nel paese da cui chiedeva di essere protetto.

Nel corso dell’indagine si accertava, inoltre, il ruolo ricoperto dai vari pubblici ufficiali i quali o erano consapevoli della strumentalità delle richieste, ma comunque si prestavano ad assecondare il sistema illecito oppure, in alcuni casi, a fronte di somme di denaro e/o regalie, acceleravano le pratiche per i richiedenti o, in altri, attestavano falsamente le residenze degli stranieri.

I nomi delle persone coinvolte:

  • MOHAMMED Khasro
  • KARIM Makwan
  • AHMED Intzar
  • LEBKHACHI Rachida
  • BENNARDIS Alfonso
  • ATTA Ur Rechman
  • PANUCCI Gabriella
  • MEO Rocco
  • MALENA Gianluca
  • TROLIO Sergio
  • FALCONE Salvatore Andrea
  • TROCINO Irene
  • MAZZA Gennaro
  • PANCIOTTO Salvatore

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