La corte di Assise di Catanzaro ha condannato Francesco Pezziniti (15 anni e 7 mesi di reclusione) e Giuseppe Cortese (11 anni di reclusione) per l'omicidio di Stefano D'Arca, commesso nel marzo 2019 sotto i portici di Crotone.
Per i due imputati, nonno e nipote, il pm Giampiero Golluccio aveva chiesto 21 anni e 10 mesi per Pezziniti e 17 anni e 7 mesi per Cortese.
Secondo la ricostruzione svolta dalla Squadra mobile di Crotone, l'omicidio sarebbe maturato alla fine di una lite iniziata all'interno del bar tra Giuseppe Cortese e Stefano D'Arca. Cortese, dopo aver portato fuori dal locale D’Arca, avrebbe preso una pistola calibro 7.65 detenuta dal nonno, Francesco Pezziniti, titolare di un hotel che si trova poco distante dal luogo del delitto.
La lite sarebbe presto degenerata e alla fine Pezziniti avrebbe tolto la pistola dalle mani del nipote e sparato uccidendo D'Arca con 5 proiettili.



