Facendo seguito all'esposto dei fratelli di un uomo di 58 anni, Nicola Petrone, deceduto il giorno dopo le dimissioni dal Pronto soccorso di Crotone, il Pm del locale tribunale ha aperto un fascicolo indagando quattro medici del nosocomio crotonese.
Riscontrando prontamente l’esposto presentato dal fratello e dalla sorella della vittima, che per fare piena luce sulla tragica vicenda si sono affidati a Studio3A, il Pubblico Ministero della Procura di Crotone, dott. Pasquale Festa, ha aperto un procedimento penale, con l’ipotesi di reato di omicidio colposo in concorso, sulla morte, a soli 58 anni, avvenuta il 25 giugno 2021, del crotonese Nicola Petrone, iscrivendo nel registro degli indagati quattro medici dell’ospedale civile San Giovanni di Dio che lo hanno avuto in cura solo poche ore prima.
Un atto dovuto anche per consentire ai quattro dottori, due donne e due uomini, di nominare eventuali consulenti di parte per gli accertamenti tecnici: il Sostituto procuratore ha infatti disposto anche l’esame autoptico sulla salma, che sarà determinante per capire le cause del decesso e se sussistano eventuali responsabilità da parte dei sanitari.
L’incarico è stato conferito oggi, lunedì 28 giugno 2021, alle ore 15, presso il palazzo di giustizia di via Vittorio Veneto, al medico legale dott. Francesco Sicilia, che procederà con l'esame domani, martedì 29 giugno, alle 10.30: alle operazioni peritali parteciperà anche il dott. Antonino Trunfio, come consulente medico legale di parte messo a disposizione da Studio3A-Valore S.p.A., società specializzata a livello nazionale nel risarcimento danni e nella tutela dei diritti dei cittadini a cui i congiunti della vittima si sono rivolti, attraverso il consulente legale dott. Giuseppe Cilidonio.



