Si è avvalso della facoltà di non rispondere alle domande del gip Massimo Forciniti durante l'interrogatorio di garanzia, Nicolò Passalacqua, il 22enne di Crotone indagato per il violento pestaggio ai danni di Davide Ferrerio, massacrato a calci e pugni e ora ricoverato in condizioni critiche nel reparto rianimazione del Pugliese-Ciaccio di Catanzaro.
L'interrogatorio di garanzia si è tenuto nel pomeriggio del 13 agosto presso la casa circondariale di Crotone. Il gip di Crotone ha convalidato l'arrestato effettuato dalla Squadra Mobile ritenendo sussistere il pericolo di fuga. Passalacqua, che in un primo tempo era stato accusato di lesioni gravissime, ora dovrà rispondere di tentato omicidio.
«I precedenti di polizia del ragazzo e le modalità del fatto –scrive il gip– denotano una spiccata pericolosità dell’indagato, che ha mostrato particolare efferatezza e professionalità in tale tipo di condotte violente».
La violenta aggressione si è consumata la sera dell'11 agosto in una strada centrale della città di Crotone e immortalata da alcune telecamere di sorveglianza. Secondo la perizia del medico legale Davide Ferrerio avrebbe ricevuto un colpo allo sterno e due in testa. Quella sera il giovane bolognese è stato trasferito d'urgenza al Pugliese-Ciaccio di Catanzaro per un trauma cranico e sottoposto ad un delicato intervento neurochirurgico.
Al momento non è chiaro il movente della brutale aggressione che potrebbe essere legata a futili motivi.



