Nella giornata di ieri alcuni calciatori del F.C. Crotone sono stati raggiunti in spiaggia da una ventina di persone che con mazze e pietre in mano hanno aggredito i calciatori minacciandoli e insultandoli. Una vera e propria spedizione punitiva organizzata a danno di alcuni calciatori che stavano trascorrendo il giorno di riposo in spiaggia con le rispettive famiglie.
Secondo le prime notizie circolate il gruppo di atleti era in una caletta in località Scifo, quando i teppisti sono entrati in azione arrivando allo scontro fisico con quattro dei malcapitati. Uno dei calciatori avrebbe riportato la frattura dello zigomo, gli altri (pare otto in tutto) sarebbero riusciti a fuggire.
Sul fatto sta indagando la Questura di Crotone che starebbe acquisendo materiale utile all'identificazione di almeno una parte degli aggressori. Al momento però non ci sarebbero neanche le denunce dei giocatori aggrediti.
Sul grave fatto di violenza sono intervenuti il sindaco di Crotone Enzo Voce e l'assessore allo Sport Luca Bossi esprimendo costernazione a nome dell'intera amministrazione comunale: "Nell’apprendere dell’aggressione subita da alcuni tesserati del F. C. Crotone, condanniamo il vile gesto ed esprimiamo la più sentita vicinanza agli atleti coinvolti. La violenza non è mai accettabile e non può e non deve in alcun modo essere associata ai risultati sportivi. Simili atti qualificano chi li commette e vanno condannati senza riserve" si legge nel comunicato.



