Si tratta di Mosca Giovannino, nativo di Caccuri ma residente a Mede (PV). Si è costituito il 22 ottobre scorso.
Non ha retto alla pressione degli investigatori e così, a 4 giorni dal blitz dei Carabinieri del Comando Provinciale di Crotone, Mosca Giovannino, cl. 59 ha deciso di costituirsi ai Carabinieri del Comando Provinciale di Pavia.
Il MOSCA, originario di Caccuri, viveva da anni a Mede (PV) e da lì, faceva la spola con la Svizzera, dove svolgeva saltuari lavori. Accusato di «associazione per delinquere di tipo mafioso», la mattina del 18 ottobre, l’uomo era sfuggito alle catture, ordinate dalla D.D.A. di Catanzaro, rendendosi irreperibile, ma non ha retto al pressing investigativo dei Carabinieri del Comando Provinciale di Crotone, che avevano inviato nel Nord Italia una squadra catturandi per la localizzazione di quelli ancora irreperibili.
Così l’uomo nel pomeriggio, il MOSCA si è costituito presso il Comando Provinciale di Pavia, accompagnato dal proprio legale di fiducia. Dopo la notifica della corposa ordinanza di custodia cautelare emessa dal G.I.P. distrettuale di Catanzaro, per l’uomo si sono aperte le porte del carcere di Pavia .



