Intensificati i controlli dei carabinieri in collaborazione con i tecnici Enel
Nel corso dei servizi straordinari di controllo del territorio tesi ad incrementare l’efficacia dell’azione preventiva e repressiva nei comuni di Mesoraca, Roccabernarda, Cotronei, i militari della Compagnia Carabinieri di Petilia Policastro, coadiuvati dal personale dell’Ispettorato del lavoro e del personale ENEL, hanno intensificato i controlli del territorio perseguendo in modo particolare, ed a seguito dei più recenti fatti di cronaca, il reato di allaccio abusivo e furto aggravato di energia elettrica.
Nell’ambito dei controlli finalizzati alla repressione del furto di energia elettrica e controllo di luoghi pubblici o aperti al pubblico infatti, i militari della stazione di Mesoraca in quel comune hanno denunciato il titolare di un contatore utilizzato da un circolo ARCI sito, un mesorachese dell’89, responsabile di aver realizzato un allaccio abusivo alla rete ENEL bypassando il contatore del circolo, il cui presidente, trentunenne originario di Catanzaro, è stato deferito a sua volta per l’omessa esposizione della tabella dei giochi proibiti prevista dall’art. 110 TULPS in violazione della normativa sui giochi leciti.
Nell’ambito dei medesimi controlli, i militari della stazione di Roccabernarda hanno invece tratto in arresto un giovane dell’88, titolare di un circolo privato adibito ad esercizio pubblico, nel quale l’uomo aveva effettuato un allaccio abusivo direttamente collegato alla rete ENEL mediante l’installazione di un by-pass posizionato all’esterno del locale, procurando alla propria attività commerciale un vantaggio di circa 9.000,00 euro a svantaggio della società elettrica esercente del servizio pubblico. Sempre a Roccabernarda, i carabinieri della locale stazione hanno deferito un bracciante agricolo di origini bulgare, residente a Roccabernarda, sorpreso alla guida della propria autovettura con un certificato di revisione contraffatto, successivamente sottoposto a sequestro, sul quale sono in corso più approfondite indagini. Anche a Cotronei, i militari della locale Stazione, hanno deferito un elettrauto di 38 anni, il quale a seguito dei controlli sulla linea elettrica che alimenta l’abitazione e la sua autofficina svolti unitamente al personale ENEL, veniva trovato in possesso di un magnete nel vano del contatore finalizzato a ridurre i consumi in esso indicati.



