Sequestrati beni mobili e immobili in diverse regioni italiane e in Germania per un valore complessivo di 50 mln di euro
I carabinieri del ros e del Comando provinciale di Crotone, coordinate dalla Direzione Distrettuale Antimafia di Catanzaro, hanno disarticolato la cosca ‘ndranghetista Farao-Marincola, sequestrando inoltre i consistenti patrimoni che la stessa aveva accumulato nel corso degli anni.
Il sodalizio aveva ramificazioni in diverse regioni italiane e la sua operatività, come accertato in collaborazione con la polizia tedesca, si estendeva anche nei länder dell’Assia e del Badenwürttemberg. le indagini hanno ricostruito uno scenario di pervasiva infiltrazione mafiosa in diversi settori economico-imprenditoriali, dal commercio di prodotti vinicoli e alimentari, alla raccolta dei rifiuti, ai servizi funebri, agli appalti pubblici, nonché una fitta rete di connivenze da parte di pubblici amministratori.
I numerosi arresti ed i sequestri per un valore complessivo di 50 milioni di euro sono stati eseguiti dai carabinieri in Italia e contestualmente dalla polizia tedesca in Germania.
Tra i 169 arrestati questa notte nell'operazione Stige della DDA di Catanzaro ci sarebbero molti amministratori locali tra cui i sindaci di Cirò Marina, Nicodemo Parrilla (che è anche presidente della Provincia di Crotone), e di Strongoli, Michele Laurenzano, il vicesindaco di Cirò Marina Giuseppe Berardi, e l’ex sindaco Roberto Siciliani.



