Come stabilito dal decreto legge n° 44 dell’1 aprile 2021 contenente Misure urgenti per il contenimento dell'epidemia da COVID-19, in materia di vaccinazioni anti SARS-CoV-2, dal 7 aprile al 30 aprile 2021 è assicurato lo svolgimento dei servizi educativi in presenza:
“E’ in base alle normative nazionali presenti nel decreto Draghi dell’aprile che l’amministrazione comunale non può chiudere ed aprire le scuole a proprio piacimento”. A chiarirlo è l’assessore alla Pubblica Istruzione del comune di Isola Capo Rizzuto Maria Pangallo in seguito alle diverse richieste e alle polemiche social che chiedono a gran voce la chiusura delle scuole:
“Con le nuove disposizioni e in base anche alle recenti sentenze non abbiamo più il potere decisionale che avevamo prima, i comuni possono chiudere le scuole solo in presenza di casi di eccezionale e straordinaria necessita' dovuta alla presenza di focolai o al rischio estremamente elevato di diffusione del virus”.
“Per quanto può sembrare strano la nostra situazione non rientra nei casi eccezionali, che numericamente è stabilita in 250 casi ogni 100.000 abitanti nell’arco di una settimana. I nostri contagi superano la media stabilita ma l’arco di tempo dei casi registrati è ampiamente superiore ad una settimana, per tanto non rientriamo nelle situazioni di emergenza e non possiamo stabilire misure diverse da quelle nazionali”. "Anche i nostri figli sono rientrati a scuola, certo anche in noi c'è un pò di timore ma l'importante è prendere le giuste precauzione, rispettare le regole e avere piena fiducia nell'operato delle scuole".



