Nella mattinata del 22° agosto 2025, a Petilia Policastro (KR), i Carabinieri della locale Stazione, unitamente ai militari del Nucleo Carabinieri Ispettorato del Lavoro (NIL) di Crotone, hanno condotto un mirato servizio di controllo nell’ambito della campagna straordinaria finalizzata al contrasto delle irregolarità nel settore commerciale.
Tale attività, disposta a livello provinciale, si inserisce in un più ampio dispositivo di prevenzione e vigilanza attuato dall’Arma dei Carabinieri, con il costante coordinamento della Procura della Repubblica di Crotone, diretta dal Procuratore Domenico GUARASCIO.
L’ispezione, effettuata presso un’attività commerciale operante nel settore dell’alimentazione, ha consentito di riscontrare violazioni previste dall’Art.3 Comma 3, Legge 12/2002 ( sanzioni per lavoro sommerso) e tutela della salute e sicurezza nei luoghi di lavoro, previste dal D.Lgs. 81/2008. In particolare, è stata accertata la violazione dell’art. 14, comma 1) (violazioni in materia delle norme sulla sicurezza dei luoghi di lavoro), con conseguente sospensione dell’attività commerciale, fino all’avvenuta regolarizzazione prevista dalla normativa vigente.
Contestualmente, sono state elevate sanzioni amministrative per un importo complessivo di 6.787,25 euro per violazioni riconducibili all’art. 4, Legge 300/1970 (statuto dei lavoratori impianti audiovisivi), all’art. 14 del D.Lgs. 81/2008 (provvedimento di sospensione dell’attività imprenditoriale).
L’operazione odierna conferma l’impegno sinergico e costante dell’Arma dei Carabinieri, che attraverso la stretta collaborazione tra i reparti territoriali e i reparti specializzati, come il Nucleo Carabinieri Ispettorato del Lavoro, assicura un controllo capillare del territorio e il rispetto delle normative poste a tutela dei lavoratori. La campagna di controlli in corso ha l’obiettivo di garantire condizioni di lavoro sicure, contrastare il fenomeno del lavoro sommerso e promuovere una cultura della legalità nel comparto del commercio, settore importante per l’economia locale ma talvolta esposto a pratiche irregolari. L’attività si inserisce in un’azione più ampia di prevenzione e repressione delle violazioni in materia di lavoro, che proseguirà nei prossimi mesi con ulteriori verifiche in ambito provinciale, sotto il costante impulso e coordinamento della Procura della Repubblica di Crotone.



