La poetessa crotonese premiata nella sezione "poesia inedita" per una silloge di otto poesie.
Menzione d’onore per la poetessa crotonese Alessandra Cerminara al premio Casentino, la cui giuria tecnica è presieduta dal poeta e prof Silvio Ramat ordinario di letteratura italiana all'università di Padova.
Il Premio Casentino, nell’ambito del quale furono premiati anche Mario Luzi e Indro Montanelli, è tra i più antichi e significativi d’Italia: fondato negli anni ‘40 da Carlo Emilio Gadda, si interruppe nel periodo bellico. Oggi è organizzato e promosso dal Centro Culturale Fonte Aretusa.
La cerimonia di premiazione si è svolta come di tradizione nell'Abbazia di San Fedele in Poppi, provincia di Arezzo. La Cerminara è stata premiata per una silloge di otto poesie nella sezione “poesia inedita”. La silloge è stata peraltro inserita nell’ antologia del premio, con nota critica di Helicon.
L’autrice crotonese ha all’attivo importanti riconoscimenti: fu premiata lo scorso dicembre al concorso La Ginestra di Firenze la cui giuria è presieduta dal saggista e professore Marino Biondi, si classificò prima al concorso internazionale di letteratura Morano città d’ arte, e seconda al concorso nazionale Città di Siena. Sue liriche sono state pubblicate nell ‘ Enciclopedia di poesia contemporanea Mario Luzi, con l’alto patrocinio della Presidenza della Repubblica. Collabora con la fanzine Versante Ripido.



