Il 2021 è oramai stato messo ufficialmente e definitivamente in archivio. Ma dati, numeri e statistiche sono ancora al centro di analisi, bilanci e riflessioni, che possono anche offrire spunti per il futuro.
In fondo sono davvero tanti i settori che hanno dovuto fare i conti con alcune difficoltà e problematiche legate alla crisi sanitaria, che ha cambiato la vita di tutti da marzo 2020. Perché, al di là di qualche piccolo segnale di ripartenza e di rinascita, chiusure, restrizioni e limitazioni sono state parole ancora molto presenti nella quotidianità e nella realrà. Ed ecco che le attenzioni non possono non spostarsi su un mondo variegato e complesso come quello del gioco. Un mondo dove tra l’altro c’è davvero tantissimo da dire e da raccontare. Giusto dunque entrare nello specifico e nel dettaglio.
A farla da padrone e a prendersi la scena, soprattutto nel periodo di lockdown, è stato il gioco a distanza e i tanto amati casinò online. Nel complesso, va detto, il gioco pubblico italiano, come riportato da Italcasino.net, sito web specializzato nel settore dei casinò online, ha vissuto quella che può esser definita una vera e propria flessione da record. Il fatturato, come sottolineato all’interno di questo articolo, è calato del 58%. Allo stesso tempo però è stato registrato un ammontare di più di 10 miliardi di euro di incassi nelle casse dello Stato. Insomma, una situazione davvero tutta da scoprire. E questo perché, nonostante il momento non troppo florido e positivo, il comparto è comunque riuscito a garantire grandi entrate all’erario.
Ed ecco che il cerchio chiude, perché a portare un gettito di 2,5 miliardi sono stati proprio i già citati casinò online. Già prima della crisi sanitaria, il gioco online stava via via prendendosi sempre più la scena e con il passare degli anni ha finito per sottrarre clienti e utenti alla rete fisica. Un qualcosa che, vista quanto accaduto, è stato inevitabile.
Ma quale può essere ora il futuro e che cosa può succedere nel 2022? Giusto provare a rispondere.
Già nel finale del 2021 era previsto una sorta di ritorno alla normalità. Una sensazione e una previsione data anche dal fatto che le sale gioco e scommesse hanno cominciato a riaprire e il flusso di gioco potrebbe quindi rispostarsi verso il terrestre. I primi mesi del nuovo anno potrebbero indubbiamente aiutare a far capire qualcosa in più.



