L'utilizzo sempre più diffuso delle nuove tecnologie sta influenzando positivamente le imprese italiane, sempre più propense a investire nella trasformazione digitale per rimanere competitive in un contesto nazionale e internazionale.
Nonostante il divario digitale tra nord e sud persista ancora oggi, soprattutto a causa delle sfide connesse all'accesso a internet, le regioni meridionali stanno compiendo sforzi significativi per colmare questa lacuna e anche in Calabria si osservano interessanti iniziative, sia pubbliche che private, in tal senso.
La situazione della banda larga nel Sud Italia
Il gap tra le regioni settentrionali e quelle meridionali in fatto di accesso alla banda larga e ultralarga è ancora evidente, nonostante i passi avanti fatti negli ultimi anni. Stando alle statistiche, infatti, attualmente solo il 72% degli utenti nel Sud ha accesso a Internet tramite connessione a banda larga, un dato leggermente inferiore al quasi 78% del resto d'Italia ma che evidenzia un andamento positivo trainato anche dalle connessioni mobili. L'ampio utilizzo di smartphone e tablet non più solo per comunicare ma anche per lavorare e accedere ai servizi di intrattenimento è ormai, infatti, un'abitudine consolidata, che coinvolge categorie eterogenee di utenti. Basti pensare, per esempio, a quanti oggi sfruttino proprio i dispositivi portabili per accedere alle sale poker digitali o per prendere parte ad altri giochi di casino in maniera pratica e veloce, abbattendo le barriere geografiche senza per questo rinunciare alla sicurezza del gioco, oppure ai tanti che si servono proprio delle connessioni mobili per guardare film e serie TV o per ascoltare musica in streaming.
I numeri relativi al crescente uso di internet per le attività quotidiane evidenziano, dunque, la necessità di interventi mirati per garantire una connettività adeguata, soprattutto considerando che la digitalizzazione è cruciale non solo per l'intrattenimento ma anche per offrire a cittadini, imprese e pubblica amministrazione servizi primari di alta qualità.
La Calabria investe sulla banda larga
L'obiettivo di recuperare il divario digitale tra nord e sud è ormai nell'agenda degli enti locali del Mezzogiorno, che stanno lavorando su questo punto per mettere a disposizione di cittadini e imprese infrastrutture adeguate. Per affrontare la crisi digitale, per esempio, la provincia di Cosenza ha lanciato il Piano Banda Ultra Larga in collaborazione con Open Fiber, coinvolgendo oltre 20 comuni, un progetto che mira a implementare infrastrutture fondamentali per favorire l'innovazione, includendo interventi di cablaggio, semplificazione delle autorizzazioni e progettazione di reti di telecomunicazioni.
Le iniziative di digitalizzazione non solo rivitalizzano le infrastrutture, ma stimolano anche la crescita economica. Le imprese che abbracciano la presenza online e sfruttano la tecnologia per ottimizzare le loro operazioni stanno infatti aumentando anche al Sud e in Calabria, confermando il trend di crescita nel settore anche nella regione.
Le iniziative calabresi più interessanti in campo digitale
Un esempio tangibile di questa crescita è rappresentato dalla StartCup Calabria, giunta alla sua 15ª edizione nel 2024. La competizione, dedicata a studenti, ricercatori, docenti e neo-imprenditori, promuove idee innovative che possono trasformarsi in startup, sfruttando appieno le potenzialità della tecnologia. Progetti come Blue Innovation, vincitore dell'edizione 2023, mirano a creare ambienti professionali inclusivi, sfruttando la tecnologia per promuovere il benessere dei dipendenti e la meritocrazia.
Non mancano poi tanti esempi di e-commerce nati proprio in Calabria, come Comunikafood, che portano fuori dai confini regionali prodotti tipici artigianali, aprendo dunque un nuovo canale per la distribuzione di specialità alimentari e tante altre tipologie di articoli, che meritano una più ampia visibilità.
La digitalizzazione non si limita però al solo settore imprenditoriale, ma abbraccia anche la medicina e la cultura. Progetti come Diab-Av, una piattaforma digitale di supporto per chi soffre di diabete, o il Museo Digitale della Calabria dimostrano infatti come la tecnologia possa migliorare la qualità della vita e preservare il patrimonio culturale.
Gli sforzi per la trasformazione digitale in Calabria sono dunque tanti e coinvolgono soggetti provenienti da mondi differenti, a dimostrazione dell'importanza centrale delle nuove tecnologie per lo sviluppo socio-economico dei territori. Ben vengano dunque iniziative come "Yes I start up Donne Calabria", che sta promuovendo l'impresa femminile attraverso finanziamenti e programmi di formazione gratuiti, dimostrando che la Calabria ha il potenziale non solo per superare il divario digitale ma anche per guidare l'intero Mezzogiorno verso una crescita digitale inclusiva e sostenibile.



