Nuove risorse per le imprese del Mezzogiorno con il PES - Piano Export Sud. Un programma di sostegno di oltre 50 milioni di euro – gestito e coordinato dall’ICE, Agenzia per la promozione all’estero e l’internazionalizzazione delle imprese italiane – che darà il via nell’arco di quattro anni a un nuovo ciclo di interventi formativi e promozionali per le PMI.
Due le finalità del piano di intervento: la prima è trasformare le realtà potenzialmente esportatrici in aziende che si occupano costantemente di export; la seconda è aumentare la quota italiana del settore proveniente dalle Regioni del Sud, Calabria compresa. La base economica proverrà da fondi europei che verranno destinati al supporto promozionale e all'attività di formazione delle imprese del sud che intendono tentare la strada del commercio digitale e dell'export del Made in Italy. L'88% delle risorse sarà ripartito tra Calabria, Sicilia, Campania, Basilicata e Puglia, mentre il restante 12% andrà ad Abruzzo, Sardegna e Molise che entreranno per la prima volta nel Piano Sud.
Diversificati i comparti su cui si focalizzeranno gli interventi: dall'agroalimentare alla mobilità, passando per arredo e costruzioni, fino ad arrivare a moda, alta tecnologia ed energia. Tutti sviluppati secondo una logica di filiera produttiva. Settori importanti per l'export italiano e che hanno inciso per il 9,3% del totale delle esportazioni nel 2016, una cifra pari a 22 miliardi di euro. Una percentuale in crescita rispetto all'8,7% del 2015 ma che denota ancora un ritardo rispetto agli altri competitor europei e una scarsa diversificazione nei target delle esportazioni, concentrate per metà nei Paesi dell'Unione Europea. L'obiettivo finale diventa quindi preparare le aziende del Sud Italia ad aprirsi a quei mercati terzi ancora poco sfruttati e potenzialmente strategici per la crescita delle piccole e medie imprese.
La strada è obbligata e passa dall'e-commerce e dalle tecnologie digitali. Gli interventi del piano andranno proprio in questa direzione: iniziative di formazione mirata si alterneranno a corsi di marketing digitale, percorsi di formazione all'innovazione e alla gestione di un e-commerce. Iniziative volte a inserire nel campo del commercio digitale le piccole e medie imprese che possono usufruire di innovazioni, percorsi di formazione e risorse economiche importanti. Novità che unite alle azioni dei principali spedizionieri volte a facilitare i processi di consegna e spedizione della merce tipici delle transazioni online, permetteranno alle PMI calabresi di aumentare tasso di competitività e dimensioni del business. Innovazioni digitali come Packlink PRO che permettono di gestire tutte le spedizioni con un'unica piattaforma e che garantiscono l'integrazione con i più importanti marketplace e principali software di creazione dei negozi online. Innovazioni che aiutano a superare lo storico isolamento logistico della nostra regione e consente ai locali imprenditori digitali di gestire con Packlink PRO i corrieri per l’ecommerce.
Verrà posta grande attenzione anche agli eventi promozionali sia in Italia che all'estero. Le iniziative verranno realizzate per essere integrate con i principi del piano Industria 4.0 utilizzando format promozionali come la Borsa dell'innovazione e dell'alta tecnologia, nata specificamente per commercializzare brevetti e prodotti in settori avanzati come smart city e ICT. Azioni di cui potranno beneficiare le realtà commerciali calabresi che avranno la possibilità di essere posizionate all'interno di quelle reti di intermediazione formate da importatori e distributori fondamentali per far conoscere i prodotti tipici del territorio ai consumatori stranieri.
Tra i percorsi formativi del nuovo piano ci sarà ancora una volta il progetto pilota ICE Export Lab (già sperimentato con successo nel precedente PES) che avrà l'obiettivo di fornire assistenza personalizzata a quelle PMI e start-up che intendono lanciare nuovi prodotti e servizi in mercati individuati tramite la rete estera dell'ICE. Un vero e proprio trampolino di lancio per quelle realtà commerciali che hanno grandi potenzialità ma che non hanno mezzi e preparazione adeguata per entrare in pianta stabile nei mercati esteri. Le altre iniziative di formazione verranno dedicate a moduli di addestramento relativi al marketing internazionale, all'e-commerce, alla proprietà intellettuale e all'implementazione delle skills manageriali necessarie per la gestione del commercio in rete.



