Stai pensando di aprire una tua attività in Calabria? Allora devi necessariamente essere in possesso della Partita IVA.
L’apertura della Partita IVA spesso spaventa molte persone, che iniziano a domandarsi qualcosa del tipo: come farò a pagare le tasse? Come gestirò tutta la fiscalità da solo?
In realtà non c’è nulla da temere, ciò che è importante è avere a propria disposizione tutte le informazioni necessarie per poter fare una scelta consapevole. Per questo abbiamo deciso di fornirti 5 consigli per te che vuoi aprire la tua attività.
Step 1: compila il Modello AA9/12
Il primo passaggio fondamentale per aprire una Partita IVA è quello di compilare il Modello AA9/12 che puoi trovare presso l’Agenzia delle Entrate, sia nelle sue sedi territoriali, sia online. Quest’attività non presenta nessun costo, ad eccezione di quello richiesto dall’intermediario che si occuperà dell’apertura, come un commercialista.
Devi sapere che puoi anche aprire la tua Partita IVA da solo sul sito dell’Agenzia ma, visto che questa presuppone delle scelte che possono avere un forte impatto sul tuo business, ti consigliamo di rivolgerti ad un consulente fiscale, come Fiscozen. Con loro avrai la possibilità di fare una consulenza gratuita e senza impegno, all’interno della quale risponderanno a tutti i tuoi dubbi.
Step 2: attenzione alla scelta del codice ATECO
Come abbiamo sottolineato parlando del modello AA9/12, l’apertura della Partita IVA presuppone alcune scelte di particolare importanza che avranno un forte impatto sul tuo business. Tra queste abbiamo la scelta del codice ATECO.
Partiamo dalla definizione: il codice ATECO è una combinazione numerica che ha lo scopo di identificare con esattezza l’attività che svolgi con la tua Partita IVA.
Tuttavia, la scelta è molto importante, specie se lavori in regime forfettario. Sicuramente ti starai chiedendo come mai, ora lo vediamo attraverso un esempio.
Prima di tutto devi sapere che in regime forfettario non paghi le tasse sul totale del tuo incassato, ma su una percentuale di questo, determinata dal coefficiente di redditività.
Come si determina il coefficiente di redditività? Questo è diverso sulla base del tuo codice ATECO.
Ad esempio, ipotizziamo che tu decida di avviare la tua attività come social media manager, non pagherai le tasse sul totale incassato, ma solo sul 78%, perché si tratta della percentuale prevista per il tuo codice ATECO.
Di conseguenza, se hai incassato 20.000€ pagherai le tasse su 15.600€ (78% di 20.000€).
Step 3: la scelta del regime fiscale migliore
Con il terzo passaggio arriviamo a quello che maggiormente influisce sui tuoi futuri guadagni: la scelta del regime fiscale.
Sono molte le persone che sostengono l’assoluta convenienza del regime forfettario, ma non è sempre vero. Per questo motivo ti consigliamo di rivolgerti ad un commercialista per trovare l’opzione più conveniente nel tuo caso specifico.
Step 4: aderisci alla giusta cassa previdenziale
L’apertura della Partita IVA è quasi conclusa: occorre solo registrarsi alla giusta cassa previdenziale.
In questo caso avrai tre diverse opzioni:
- Esiste una cassa previdenziale specifica per il lavoro che svolgi, come nel caso degli avvocati
- Non esiste una cassa previdenziale dedicata, come per il social media manager e quindi devi iscriverti alla gestione separata INPS
- Sei un artigiano o un commerciante e, di conseguenza, devi iscriverti alla cassa artigiani e commercianti dell’INPS
Step 5: trova il tuo consulente fiscale
L’ultimo passaggio è enormemente importante: trovare il giusto consulente fiscale che possa seguire la tua attività.
In questo modo, grazie alla sua esperienza, potrai accrescere sempre di più il tuo business e dedicarti completamente ad esso, perché sarà il consulente ad occuparsi della fiscalità al posto tuo.



