La CdD incalza: i crotonesi hanno il sacrosanto diritto di sapere a che punto è la vertenza Eni
Era il 14 ottobre 2015. E cosi recitava, nella sua parte iniziale, il documento poi approvato in Consiglio.
"Il Consiglio Comunale di Crotone ha approvato a maggioranza nella seduta di stasera, che aveva come unico punto all'ordine del giorno la cosiddetta “Vertenza Eni”, un documento con il quale si intende chiedere al Governo di istituire un tavolo di discussione con il coinvolgimento della stessa Eni, in modo da porre fine alla controversia apertasi da almeno un trentennio e dare risposte alla comunità cittadina".
Spesso, quando il caso lo richiede si usa dire che "il silenzio è d'oro". E mi sa proprio che se andiamo a rispolverare la chiassosa, confusionaria, veemente, ma alla fine sterile vertenza contro Eni, la frase di cui sopra, calza proprio a pennello.
All’improvviso, e neanche tanto sorprendentemente, non se ne parla piu. Bocche rigorosamente cucite, e dopo l'ultimo Consiglio comunale, datato 14 ottobre 2015, con tanto di documento minaccioso approvato, più nulla. Solo il silenzio appunto. Che sia .d'oro" o meno, ci piacerebbe tanto saperlo. Perché la città aspetta ancora risposte e soprattutto azioni concrete, in ottica di rilancio, sviluppo territoriale, economico ed occupazionale.
A cosa sarebbe servito altrimenti tutto quel frenetico movimento, quella invasione mediatica, quel dire e darsi a tutti i costi per una causa che ad oggi però, non ha ancora consegnato nulla per il bene comune dei cittadini crotonesi?
Ricordo, a beneficio di tutti, che il Consiglio comunale di Crotone ha votato un documento che dava mandato al sindaco Vallone di agire con la Regione, nei confronti del Governo, contro la multinazionale Eni che, a Crotone avrebbe solo preso, senza restituire il giusto, e soprattutto senza investire in città e per la città. Per cui chiedersi e chiedere lumi su tale, improvviso immobilismo, mi sembra lecito ed anche il minimo.
Chi ha risposte in merito, e soprattutto coscienza e l'onestà morale, dica ai crotonesi come stanno realmente le cose. E soprattutto a che punto è la famosa trattativa con Eni. Ammesso che questa sia ancora viva.
Francesco Biafora
Responsabile Comunicazione - Compagnia dei Democratici Calabria



