Partito Democratico le donne rivendicano spazio ma non riescono a fare squadra
Si avvicina la data data del 6 marzo, entro domenica dovranno essere presentate le liste ed i candidati per le eventuali primarie previste per il 20 di marzo. Dopo le voci che darebbero per certa (?)la candidatura alle primarie di Arturo Crugliano Pantisano e di Francesco Pristerà, mercoledì sera è stata la volta delle donne.
Le stesse donne protagoniste nei giorni scorsi di un documento e di una dura presa di posizione nei confronti di un partito accusato di ragionare troppo al maschile, mercoledì sera di sono riunite per analizzare l'attuale quadro e verificare i percorsi da seguire. Sarebbe dovuta essere una riunione decisiva per avanzare pubblicamente il nome di una donna del Partito Democratico da proporre e sottoporre alle primarie, ma alla fine le cose hanno preso tut'altra direzione.
L'incontro più che sancire una ritrovata unità, ha di fatto accentuato le divergenze tra le donne Dem.
All'incontro non ha partecipato l'assessore Antonella Giungata, un'assenza pesante, ma non l'unica. Durante l'incontro più che emergere il nome di Anna Melillo , che da settimane sta lavorando alla sua candidatura, sono emersi i distinguo ed i dubbi sia sulle modalità da seguire per arrivare alla proposta, sia sul metodo. Certamente tra le presenti non le ha mandate a dire la consigliera Michela Cortese , che ha ribadito la necessità che le proposte siano fatte durante assemblea e direzione e non nel corso di riunioni ristrette.
Le stesse proposte di candidature, ha sottolineato Michela Cortese, devono seguire l'iter indicato dal regolamento per le primarie approvato dalla direzione cittadina, cioè raccolta firme secondo le percentuali stabile dalla statuto nazionale. Principale sostenitrice di Anna Melillo l'ex assessore Manuela Asteriti.
Alla riunione ha partecipato anche Paola Curatola che ha sostenuto la necessità di verificare, prima di fare nomi, il consenso in termini di sottoscrizione della candidatura. La riunione è stata aggiornata a giovedì, e probabilmente si forzerà su un nome, quello di Anna Melillo, che se anche uscisse a questo punto, dopo la riunione odierna esce fortemente ridimesionata. A questo punto: giochi ancora aperti, sotto a chi tocca!
Tra i possibili nomi alternativi ad Anna Melillo la stessa Manuela Asteriti.



