Martedì 8 l'apertura delle buste e l'ufficializzazione, ma il Pd si ricompatta e punta su Pantisano
Via Panella in festa, questa sera scattata l'ora x le ore 20, militanti, giovani, donne e dirigenti si sono lasciati andare alla gioia.
Dopo ore, settimane di tensione, di tira e molla, di trattative, di ingerenze più o meno mascherate di locali e non solo, finalmente il Pd crotonese si è ricomposto, si è ricostituito e lo ha fatto convergendo su due candidati per le primarie del 20 marzo: Anna Melillo e Arturo Crugliano Pantisano.
Se la candidatura di Anna Melillo è stata fortemente e fermamente voluta, è stata l'unico punto fermo in queste settimane, da una parte dei giovani e delle donne di via Panella, su quella di Arturo Crugliano Pantisano è stata giocata una partita di complessa.
Il segretario provinciale silenziosamente, senza eccedere, non ha mai nascosto l'intenzione di giocare un ruolo da protagonista e non da gregario. La sua candidatura, la più ovvia in condizioni "normali", la più naturale, è stata frutto di un percorso che ha puntato non all'imposizione, ma piuttosto ad una convergenza condivisa e condivisibile e se possibile duratura nel tempo.
Ad Anna Melillo certamente il merito di non aver ceduto il passo, di aver portato e di portare avanti una linea, sicuramente si è dimostrata, in queste settimane, concreta e poco propensa a condizionamenti o distorsioni.
Da parte sua il segretario provinciale ha fino ad oggi dato prova di tenacia, di lungimiranza puntando su una candidatura, la sua, il più possibile condivisa, ha puntato, questa l'impressione, su una candidatura che svolgesse la doppia funzione: autorevole all'esterno e pacificatrice all'interno.
Se le indiscrezioni dovessero trovare conferma, su Pantisano, e attraverso la sua candidatura, il Pd crotonese ha ritrovato unione e forza: correnti annullate, renziani e oliveriani uniti, Mellace, Devona, lo stesso sindaco Vallone, hanno messo da parte remore e tentativi personali scommettendo su di lui. Franco Pristerà, la cui candidatura alle primarie era stata data per certa, ha infine deciso di convergere sul segretario provinciale.
Salvo colpi di scena, o eventuali " Bruto" della situazione, le primarie offriranno al Pd crotonese l'occasione per aggregare e creare entusiasmo, consentendo la scelta del prossimo candidato a sindaco il più possibile rappresentativo del primo partito e perchè no, di tutti quelli che si riconoscono nella storia e nella tradizione del centrosinistra.



