Passo indietro del segretario provinciale Pantisano, e ora tocca a lui guidare la coalizione ed il partito nella scelta
Quarantotto ore e finalmente il Pd avrà il candidato a sindaco. Scelta particolarmente complessa, ragionata e valutata quella del Pd, che dopo dieci anni di amministrazione Vallone, è chiamato a proporre un progetto ed una squadra davvero nuova, in grado di convincere i cittadini ed anche i propri elettori disillusi, che una un nuovo percorso è attuabile.
Un nuovo percorso, una nuova rotta da definire e soprattutto da seguire, e per farlo è necessaria una squadra che sia all'altezza dell'importante sfida. Valutazioni, riflessioni, verifiche che fino ad oggi hanno portato all'interno delle stanze di via Panella e non solo, ad un confronto che a tratti è apparso duro, conflittuale e non privo di "colpi bassi", almeno nella fase iniziale.
Scelta unitaria e condivisa, prima cercata insistentemente e poi messa da parte per celebrare le primarie, lo strumento più democratico secondo i più, lo strumento per abdicare ad una scelta che dovrebbe essere del partito secondo altri, ma poco conta: primarie annullate.
Anna Melillo promotrice e guida di una corrente antagonista della classe dirigente attuale del Pd, e soprattutto antagonista del segretario Pantisano, ha da prima lavorato incessantemente e ostinatamente alla sua candidatura per le primarie, raccogliendo firme consensi soprattutto tra i giovani e le donne, e sia chiaro con il sostegno non palese, ma certamente presente di qualche dirigente non vicino al segretario, per poi quando tutto era ormai pronto per la consultazione del 20 marzo, dare forfait.
Unico rimasto in corsa il segretario Pantisano, candidato unico e sul quale pareva si fossero espressi positivamente sia a Crotone che a Roma.
La politica non è semplice, e non tutto è come sembra, o meglio quello che potrebbe essere ovvio e naturale non sempre lo è.
Ore, giorni di riflessione, e Arturo Crugliano Pantisano, fino a qualche giorno fa candidato naturale alla fascia tricolore, spiazza tutti e decide di mettere da parte il ruolo ancora non completamente suo di candidato a sindaco, per concentrarsi su quello realmente suo, di guida di un partito, del primo partito, del partito chiamato a coordinare la coalizione di centrosinistra.
Passo indietro del segretario Pantisano, passo indietro che lui stesso ha confidato di aver voluto fare per consentire al partito ed alla coalizione di fare la scelta migliore per assicurare alla città un governo stabile, efficace ed efficiente, per garantire la messa in campo e l'utilizzo di tutte le risorse umane, professionali presenti sul territorio.
Apprezzamento per la scelta di Pantisano è stato espresso dal segretario regionale Ernesto Magorno, che ha affidato ad una nota, il suo ringraziamento al segretario crotonese per l'importante lavoro che ha fatto e che è chiamato a fare per offrire alla città un candidato ed una squadra in grado di amministrare e guidare il territorio verso una rinascita economica e sociale.
Tutto in mano al segretario Pantisano, che ora ha il compito e dovere di individuare la migliore figura da mettere in campo. Scelta da condividere con Magorno e Guerini da un lato, ed il Governatore Oliverio dall'altro.
Il giro delle consultazioni è partito, i nomi ci sono, sono almeno quattro i papabili, due uomini e due donne, pare vi siano anche giovani con ottime referenze tutti in grado di scaldare il cuore della coalizione e soprattutto degli elettori.
Ma il segretario sta lavorando soprattutto ad un nome, che avrebbe già avuto il via libera da Roma ed anche da Mario Oliverio.
La cautela è d'obbligo, non trapelano indiscrezioni, tranne quella che continuano a salire le quotazioni di una donna giovane, che oltre all'avvallo di Pantisano avrebbe trovato la condivisione della quasi l'unanimità del gruppo che ha sostenuto e sostiene il segretario, dal sindaco al capogruppo, a Devona, Pristerà, Molè ed anche un nutrito gruppo di donne e ragazzi della sinistra giovanile.
Martedì sera sarà sciolto il dubbio, e giovedì si terrà l'assemblea nel corso della quale, Pantisano proporrà finalmente il nome alla presenza del segretario regionale e che poi sarà votato dai delegati.



