Il Pd sceglie: l'assemblea vota all'unanimità. Rosanna Barbieri è il candidato a sindaco del centrosinistra
Oltre tre ore di assemblea, settimane di consultazioni, verifiche, di strappi cuciti e ricuciti, e ieri sera il Pd di Crotone ha scelto all'unanimità Rosanna Barbieri.
Un'assemblea partecipata, come non si vedeva da anni, lo hanno sottolineato e ripetuto anche i presenti, un'assemblea non priva di tensioni specie nella parte iniziale.
I cambiamenti spaventano, i cambiamenti non possono accontentare tutti, e il Pd crotonese ha dimostrato che il mettere al centro della discussione le istanze personali, spesso troppo personali, non può che contribuire allo sfaldamento di quello che è il primo partito, per tradizione, per radicamento sul territorio, per responsabilità di governo.
Responsabilità questa la parola d'ordine! Responsabilità del segretario provinciale Arturo Crugliano Pantisano, che come ha ricordato il segretario Magorno ha fatto un passo indietro per il bene del Pd:
"Un passo indietro- ha dichiarato Ernesto Magorno segretario regionale - per farne cento, mille in avanti!"
E così i lavori dell'assemblea aperti dallo stesso Pantisano parevano essere indirizzati a celebrare immediatamente una serata di festa, un nuovo inizio e dare il via ad un nuovo percorso con finalmente un candidato capace di creare condizione e unione.
Il segretario Pantisano durante il suo intervento introduttivo ha ricordato il lavoro fatto dal partito, il lavoro svolto dall'amministrazione Vallone: "Ci troviamo alla fine di un percorso, è il momento di tirare le somme, di fornire alla città un resoconto, è un momento felice perchè ci apprestiamo a vivere una nuova fase, ma è un momento doloroso perchè se ne chiude un'altra".
" Abbiamo fatto tanto, avremmo potuto fare sicuramente di più e meglio- ha proseguito Pantisano - ma in questi 10 anni, in questi ultimi 5 anni abbiamo lavorato per la città".
Dopo il segretario Pantisano è stato il turno del segretario Magorno che dopo aver richiamato tutti al senso di appartenenza, un'appartenenza ad un partito fatto di uomini e donne, di progetti ed obiettivi comuni, appartenenza ad "una straordinaria famiglia" ha invitato tutti ad aderire a questo nuovo percorso:
" Abbiamo il dovere di vincere, e per farlo si deve fare qualche passo indietro, come ha fatto il segretario Pantisano".
Grandi alleanze con il Partito Democratico protagonista: " siamo pronti a dare l'assalto, siamo aperti a tutti quelli che governano con noi, che hanno avuto tanto e tanto ci devono".
Se il segretario Magorno pensava di chiudere velocemente la questione, ieri sera ha verificato e compreso che a Crotone nulla è semplice.
Se la gran parte dei presenti seppure con riserve, seppure con critiche, erano pronti a festeggiare e dar avvio immediatamente a questa nuova fase, alcuni, l'assessore Esposito capofila, hanno fatto esplodere la propria rabbia per una scelta che ritengono, accusano, essere stata calata, imposta da fuori Crotone, Filippo Esposito, Pino Napoli, Gaetano Grillo, loro i più contrari, i più agguerriti.
Tensione, accuse, minacce ed alla fine dopo l'intervento di Giovanni Puccio, anzi nonostante l'intervento di Giovanni Puccio che ha richiamato tutti ad un senso di responsabilità che ora è divenuto un dovere di responsabilità, che ha ricordato ai tre dirigenti il lavoro fatto, anche insieme a loro in questi giorni di consultazioni, nonostante tutto, i tre dirigenti hanno lasciato l'assemblea.
All'assemblea ha partecipato anche il sindaco uscente Peppino Vallone:
" Il mio voto è sì, se io stasera potessi votare voterei si!"
Responsabilità, capacità di comprendere che una fase deve essere chiusa per consentire ad una nuova di nascere, crescere, di svilupparsi, nonostante le divisioni. Adesione a questo nuovo progetto, ma ha ricordato e sottolineato Vallone anche se la scelta era un'altra.
"La nostra scelta, il nostro candidato era Arturo Crugliano Pantisano, il Pd crotonese aveva scelto il suo segretario provinciale, lo aveva fatto con l'appoggio ed il sosteno dell'80% del partito. Il no a Pantisano è arrivato da Roma, dal partito regionale, il no a Pantisano è stato "imposto", il no a Pantisano è stato dettato dalla volontà del partito di puntare sulla "discontinuità".
Dopo il sindaco Vallone una serie di interventi di dirigenti e non. Quello che è emerso nella serata di ieri, in cui alla fine dei lavori è stata scelta all'unanimità Rosanna Barbieri, è presenza all'interno del partito crotonese di un gruppo fatto di nuovi, di giovani dirigenti, uomini e sopratutto donne che hanno dimostrato di lavorare per il partito, hanno dimostrato e mostrato ieri sera quel senso di responsabilità tanto invocato dai massimi esponenti del Pd locale e non.
"Senso di responsabilità, il partito non è fatto solo da un gruppo di dirigenti, è questo il momento- ha dichiarato Paola Curatola - di sostituire al pessimismo dell'intelligenza, l'ottimismo della volontà!"
Presenti oltre al segretario Magorno, il commissario cittadino Giovanni Puccio, l'assessore regionale Antonella Rizzo, i deputati Nico Stumpo e Nicodemo Oliverio, presenti come detto uomini e donne che hanno fatto la storia del Pd a Crotone, e uomini e donne che ieri hanno dimostrato di essere pronti a scrivere la nuova storia del Partito Democratico.
Unanimità, l'assemblea chiamata a votare dopo tre ore di discussioni, di interventi, ha scelto Rosanna Barbieri e la tensione ha finalmente lasciato spazio alla gioia, ha lasciato spazio ad un nuovo inizio.
E Rosanna Barbieri quando mancava poco alla mezzanotte è arrivata nella sede della federazione crotonese: raggiante, emozionata, tra gli applausi il candidato a sindaco ha salutato gli uomini e le donne del Pd.
Dopo i doverosi ringraziamenti, al segretario Pantisano innanzitutto, lui l'artefice, ha spiegato Rosanna Barbieri:
"la prima persona che mi ha contatto quasi una settimana fa è stato il segretario provinciale".
Ma ringraziamenti a tutta la classe dirigente del partito crotonese, regionale e nazionale, che in questi giorni hanno lavorato affinchè intorno e per la candidatura di Rosanna Barbieri ci potesse essere la maggiore condivisone possibile.
Idee chiare, entusiasmo, volontà, Rosanna Barbieri ieri sera si è presentata così: energia, voglia di lavorare, di mettersi a disposizione del partito, dei suoi militanti, della città:
"Non potevo esimermi dal dire si, è il momento di mettersi in gioco, di contribuire, di lavorare per scrivere una nuova storia, perchè un'altra storia per Crotone è possibile".



