Il candidato a sindaco dei Cinquestelle: il M5S chiede chiarezza in tutta la vicenda e onestà
E’ stata concessa una nuova proroga all’esercizio provvisorio dell’aeroporto Sant’Anna che rimarrà aperto fino al 31 Luglio, ma l’autorizzazione potrà essere revocata prima se non dovessero bastare i soldi versati da alcuni Comuni per la copertura delle spese di gestione.
Siamo di fronte al solito burocratico fallito, ai soliti politici che non hanno a cuore il benessere dei cittadini, bensì il loro tornaconto personale. I rappresentati del Comune di Crotone e della Regione si sono recati circa un mese fa a Roma per incontrare i rappresentanti dell’Enac; c’è stato anche un altro incontro fra il Governo e l’Enav; eppure non si sa nulla, non si ha alcuna notizia in merito all’esito di tutti questi incontri.
L’attuale sindaco della nostra città afferma di essere contento di questa proroga e sottolinea l’importanza di un aeroporto funzionante in vista dei grandi successi della nostra squadra calcistica.
Se davvero Peppino Vallone ha a cuore l’aeroporto di Crotone, noi lo invitiamo e lo sollecitiamo ad occuparsi in prima persona della salvaguardia di questa struttura, senza lasciare i problemi della nostra città in mano a società e vari enti. Chiediamo a Vallone trasparenza, vogliamo sapere perchè a Crotone si deve vivere con l’ansia e la paura che prima o poi i cittadini vengano privati di questo servizio di grande fruizione.
Siamo la Magna Graecia, abbiamo ricchezze culturali e territoriali da potenziare che dovrebbero assicurare un’alta percentuale di turisti. Eppure Crotone si impoverisce e regredisce sempre di più.
Il M5S di Crotone chiede che sia fatta chiarezza su una questione di così vitale importanza e che tutti i cittadini siano messi al corrente di eventuali intrecci subdoli e dei loschi interessi.Come sempre i poteri forti utilizzano l’ignoranza come arma per soggiogare i cittadini. Il M5S non ci sta, siamo stanchi di queste beghe politiche, siamo stanchi di questo sistema corrotto. Vogliamo chiarezza e trasparenza, nulla di più semplice. Chiediamo onestà.



