Intervista al consigliere comunale Mimmo Mazza presidente di Laboratorio Crotone
I
nsediato il nuovo sindaco, nominata e presentata la Giunta, a meno di un mese dalle elezioni, incontriamo Mimmo Mazza, consigliere comunale e presidente di Laboratorio Crotone.
Presidente Mazza, Laboratorio Crotone ed il modello proposto hanno dato la giusta risposta alle esigenze di nuova partecipazione alla vita politico-amministrativa della città. Un percorso graduale quello del movimento da lei presieduto.
Laboratorio Crotone, un'esperienza, un progetto partito a gennaio del 2015, un gruppo di professionisti di diversa estrazione e provenienza politica e associazionistica,un'aggregazione spontanea, di persone che hanno deciso di mettersi al lavoro, di lavorare per la città. Il percorso è stato lungo e impegnativo ed ha avuto un'evoluzione da una parte aspettata dall'altra inaspettata. Una condivisione di lavoro, metodo e progetti da mettere a disposizione della città e quindi degli attori politici e amministrativi.
Con il primo convegno, il 30 maggio 2015, " Crotone da città sul mare a città di mare", Laboratorio Crotone ha acceso l'interesse dalla politica crotonese. Da quel momento è iniziata una fase di dialogo e di incontri a più livelli e a più tavoli, in cui abbiamo esposto le nostre idee. Idee che sono piaciute a tutti, ma non tutti ne hanno colto la valenza.
Il processo avviato ha avuto i suoi momenti principali e che ne hanno poi deciso l'attuale assetto e presenza in Consiglio comunale, tra la fine del 2015 e l'inizio del 2016.
In particolare il passaggio da laboratorio di idee e progetti a parte di un modello amministrativo e politico ha avuto un'accelerata con la partecipazione, grazie all'invito della consigliera regionale Flora Sculco, alla redazione del Patto per Crotone da inserire nel Masterplan, misura che rientra nel complessivo Patto per il Sud e per città metropolitane. Lavoro che è stato poi trasferito nel programma de "La Prossima Crotone". L'ultima fase e l'inizio di questa straordinaria esperienza è stata la scelta di Ugo Pugliese a candidato a sindaco. , che ci ha portato ad essere parte attiva nell''amministrazione della città .
Membro fondatore di Laboratorio Crotone, ora presidente dello stesso, in prima linea dal primo momento in questo progetto e ora consigliere comunale e capogruppo e poi?
La novità della nuova amministrazione, novità annunciata e che si è palesata nei fatti è: il lavoro di squadra.
La squadra che è stata individuata, rappresenta il rinnovamento: professionisti, persone preparate, per la gran parte alla prima esperienza amministrativa, che contano sul supporto e l'ausilio di una squadra più ampia che mette a disposizione della città e degli assessori esperienza e competenze. Si tratta di lavorare per la crescita e la formazione di una nuova classe dirigente. Finalmente un'amministrazione comunale ha reso concreto il rinnovamento generazionale.
E il suo ruolo? Alla vigilia della presentazione della Giunta Pugliese era quasi certa la sua presenza tra gli assessori.
Si tratta di un progetto politico, che prevede la mia presenza in Consiglio comunale, perchè è lo spazio in cui posso supportare al meglio l'amministrazione Pugliese.
Non mi sono mai divertito nel gioco del toto-assessori, un gioco che lascio volentieri a chi ha tanto tempo libero, tempo che evidentemente non vuole utilizzare a servizio della città.



