Lunedì 11 assemblea provinciale del PD, Giuseppe Dell'Aquila: "Rimetterò il mio mandato di Vicesegretario Provinciale del Partito"
Di seguito la nota del vicesegretario provinciale del Partito Democratico Giuseppe Dell'Aquila.
"L’avvicinarsi dell’assemblea Provinciale del PD deve essere accolta dagli iscritti del Partito Democratico come una opportunità di rilancio dell’intera azione Politica. Sarà, ne sono certo, un momento di riflessione e condivisione su come ripartire per evitare gli errori del passato. Questa tornata elettorale ha dato dimostrazione al Partito quanto sia necessario un netto cambio di passo. Ha fatto emergere lacune gestionali ma anche criticità profonde come l’interrompersi del contatto diretto con i cittadini.
Certo, ci sono responsabilità che non possono essere taciute e che vanno affrontate con serenità ma, allo stesso tempo, senza alcun tentennamento. Ma il cambio di passo che oggi, tutti, chiediamo al Partito Democratico, deve avvenire anche a seguito di sensi diffusi di responsabilità. Finora, ad esser sincero, non ne ho visti molti. Mi aspettavo un intervento da quanti, nel corso degli ultimi mesi, hanno determinato scelte e strategie poco chiare che hanno, purtroppo, contribuito alla sconfitta in alcune delle più importanti città nella nostra Provincia.
Il Partito Democratico non può, a mio avviso, continuare a far finta di nulla, così come non possono far finta di nulla gli uomini e le donne che in questo Partito ricoprono ruoli e determinano la sua vita democratica e partecipativa.
Il primo senso di responsabilità deve venire proprio da noi. Pur non avendo principali responsabilità sulle decisioni intraprese riguardo le amministrative 2016 e nel percorso con cui si è potuto arrivare ad esse, ho deciso che lunedì rimetterò il mio mandato di Vicesegretario Provinciale del Partito all’assemblea provinciale, sperando che non sia il solo e che lo facciano anche altri.
Così da favorire una discussione volta al futuro ed alle cose da fare per esso. Ma anche per dare la dimostrazione, qualora ce ne fosse bisogno, che il mio unico interesse è il bene collettivo della grande comunità qual’è il Partito Democratico. Bisogna favorire un nuovo corso che riparta però, necessariamente, dal non rinunciare ad una forte richiesta di rinnovamento di metodi e visioni. Perché se il Partito Democratico vuole farsi promotore di sviluppo nella nostra Provincia, non ha bisogno di “cambiare l’ordine degli addendi”, ma semmai di cambiare radicalmente verso, continuando quell’opera di rinnovamento che avevamo iniziato durante l’ultimo congresso provinciale. Anche se poi non si è avuto la forza, ne tantomeno la chiarezza necessaria, per concretizzare quel percorso.
Mi auguro, infine, che lunedì 11 Luglio sempre l’assemblea provinciale metta fine alla parola “correnti” e veda ogni singolo iscritto lavorare ad un’unica causa: migliorare le condizioni di vita degli abitanti della Provincia di Crotone. Abitanti che da anni aspettano infrastrutture, una Sanità migliore, e tanto lavoro da poter arginare definitivamente il problema della criminalità organizzata che continuiamo a far finta non esista."



