Comune Crotone, approvato il bilancio consuntivo del 2015
Approvato il bilancio consuntivo del 2015. E' toccato all'amministrazione Pugliese approvare, passaggio obbligato per evitare lo scioglimento, il bilancio consuntivo del 2015, bilancio quindi redatto e frutto della passata amministrazione.
Surreale la situazione, l'assessore Proto ha dovuto relazionare e per certi versi difendere un lavoro non suo, e addirittura un lavoro di un'amministrazione che ha visto la sua parte politica all'opposizione nei precedenti cinque anni. Il bilancio è stato approvato con il voto favorevole dei presenti, eccezion fata per i consiglieri del Movimento 5 Stelle , Andrea Correggia e Ilario Sorgiovanni, e di Antonio Argentieri Piuma ( Tre Elle).
Un atto obbligato, considerati i tempi ampiamente scaduti ( aprile 2016), e la conseguente richiesta di adempimento da parte della Prefettura, pena lo scioglimento.
"Un atto di responsabilità, l'ennesimo a cui sia la maggioranza, che la minoranza sono chiamati- così la consigliere di laboratorio Crotone Valentina Galdieri".
"Il nostro compito è quello di normalizzare l'Ente- ha dichiarato Valentina Galdieri- e il dover approvare un lavoro non nostro nell'interesse della città deve essere un ulteriore occasione di riflessione".
Alla consigliera di Laboratorio Crotone che non ha mancato di ricordare l'inefficienza amministrativa della Giunta Vallone, un'amministrazione che ha lasciato la città senza strumento finanziario per oltre un anno, hanno replicato gli attuali consiglieri di minoranza, primo tra tutti l'ex vice sindaco Mario Megna.
L'ex vice sindaco alla collega consigliera ha ricordato che la precedente Giunta, nel rispetto della trasparenza ha redatto il bilancio, un bilancio che si approva solo ora ma che è sicuramente fatto di dati certi, trasparenti e che rispetta il patto di stabilità.
Megna ha infine invitato i consiglieri di maggioranza a proseguire sulla strada della collaborazione e ha assicurato che la minoranza da parte sua continuerà, come già fatto in questo inizio di mandato, a votare favorevolmente tutti i provvedimenti ben fatti.
Non hanno potuto esimersi dal votare "No" invece i 5 Stelle. Non hanno potuto nonostante il bilancio portato in aula non fosse frutto di questa amministrazione, nonostante loro della precedente non facessero parte neanche all'opposizione, nonostante l'approvazione di ieri fosse un atto "obbligato", non hanno potuto votare "si".
Sotto la lente d'ingrandimento, oltre per i rilievi dei revisori anche per le sollecitazioni dei grillini, i bilanci delle partecipate, sarebbero presenti discrasie tra quanto dichiarato dalle società e quanto accertato dal Comune, e la difficoltà dell'Ente a incassare i crediti.
Il bilancio d'esercizio 2015 si chiude con un disavanzo di amministrazione pari a 1.679.245,51 euro. Sebbene il risultato d'amministrazione al dicembre 2015 sia stato di quasi 37 milioni di euro, pesano sulla chiusura d'esercizio dello scorso anno 20 milioni di euro del fondo crediti ma di dubbia esigibilità, così come altri 15 milioni vengono "ingessati" della parte di bilancio vincolata. Di 36.928.530,15 di euro è la differenza in positivo tra i residui attivi e passivi. Gli investimenti compiuti dalla passata amministrazione sono stati pari a 1.405.657,47 euro.



