Guerini incontra i rappresentanti del Pd crotonese e calabrese: piena convergenza sul sindaco di Melissa
Un paio di ore, tanto è durato l'incontro che si è svolto nel pomeriggio di ieri a Roma e che ha visto la presenza negli uffici di Lorenzo Guerini dell'ex segretario provinciale del Pd crotonese Arturo Crugliano Pantisano, del segretario regionale Ernesto Magorno, del parlamentare Nicodemo Oliverio, del sindaco di Melissa Gino Murgi, di Giovanni Puccio e di Michele Laurenzano.
Missione romana per sciogliere finalmente il nodo degli organismi crotonesi, al centro di un forte dibattito dal giorno dopo la sconfitta alle amministrative di giugno.
Dopo le dimissioni del segretario provinciale Pantisano il Pd crotonese si è trovato impantanato, evidente la difficoltà di convergere su un nome.
Diverse le proposte avanzate in attesa della celebrazione del congresso, ma ieri a Roma il nodo è stato sciolto: sarà Gino Murgi sindaco di Melissa il prossimo segretario provinciale.
Unanime il consenso dei presenti all'incontro di oggi e non solo, nella serata di vantieri Lorenzo Guerini aveva raccolto anche il favore di Ciccio Sulla.
Il sindaco di Melissa rappresenta la figura che in questo momento può fare da legante tra le diverse anime e correnti del Partito Democratico, gode della stima e della fiducia dei militanti e dei dirigenti del partito crotonese e potrebbe quindi traghettare il partito fuori dal guado.
La data fissata è quella del 21 ottobre, quando si celebrerà l'assemblea provinciale del PD nel corso della quale i militanti saranno chiamati ad esprimersi attraverso un voto democratico sulla nomina di Gino Murgi.
La scelta di Gino Murgi è una scelta ponderata che proviene dal basso, dalla base del partito che ha espresso particolare apprezzamento e stima verso la persona e l'amministratore. Scelta che ha ottenuto ieri il via libera dei big del Partito Democratico.
Con queste premesse il PD si appresta ad eleggere un segretario provinciale che fino alla scadenza naturale del novembre 2017 dovrà governare uno dei momenti più difficili della federazione provinciale crotonese.



