Prima uscita pubblica del comitato provinciale Basta un Si: tra i presenti anche il Rettore dell'Università della Calabria.
Una conferenza stampa molto partecipata quella di stamattina tenuta alla Casa della Cultura dal Comitato Provinciale Basta un Si di Crotone. Ad aprire i lavori l'avvocato Antonella Stefanizzi a cui è toccato il compito di moderare gli interventi a sostegno delle ragioni del Si.
Lunga precisa ed approfondita la relazione di Arturo Pantisano, coordinatore provinciale del Comitato, che ha snocciolato le ragioni di una scelta di campo netta. Un comitato del quale fanno già parte già in 250, tra questi i sindaci di Strongoli, S. Severina, Caccuri, Roccabernarda e Belvedere Spinello. Presente in sala che il candidato in pectore a segretario del PD Gino Murgi.
Nutrita anche la presenza di consiglieri comunali ed amministratori a partire dai consiglieri Flotta, Ambrosio, Fiorino e Mario Megna insieme al padre Pino Megna. In sala anche gli ex consiglieri Devona e Mario Scarriglia oltre al Presidente della commissione di Garanzia del Pd Pietro Secreti e a Miriam Iaccarino e Giuseppe Macchione candidati nelle fila del Pd alle ultime amministrative.
Diversi gli interventi a cominciare dall'assessore regionale Antonella Rizzo che ha ricordato come sulla scelta di votare si abbia confluito sia il Governatore Mario Oliverio che l'intera giunta regionale.
Ai sindaci di Caccuri Marianna Caligiuri, di S. Severina Lucio Giordano e di Melissa Gino Murgi è toccato di illustrare come questa sia la scelta più giusta per cambiare un'Italia ripiegata su se stessa, nella quale nessuno vuole cambiare per mantenere le posizioni di rendita ormai acquisite da decenni.
A chiudere i lavori, il Rettore dell'Università della Calabria, Gino Crisci, che ha illustrato una vera e propria lectio magistralis, affrontando nello specifico tutte le questioni aperte relativamente ai quesiti referendari e concludendo che 'non si può non essere a favore di una riforma che abbiamo atteso per troppi anni'.
La macchina per il sostegno al referendum oggi è stata messa in moto anche a Crotone e provincia e a giudicare dalle figure scese in campo, che vanno ben oltre il Pd stesso, la battaglia sarà dura e appassionante.



