Debiti fuori bilancio, Valentina Galdieri: "mala gestio di qualche dirigente"
Alle 18.30 circa alla chiamata del presidente Mauro in aula rispondono presente solo in 19, quasi tutta la maggioranza( assenti Marrelli, Esposito e Bianchi) ed un unico consigliere della minoranza: Galea ( PD).
Seduta valida il presidente Mauro prima di dare avvio ai lavori, constatata l'assenza in aula (presenti nel palazzo comunale, unici non pervenuti in piazza Resistenza i 5 Stelle)) dei consiglieri di minoranza, ricorda a tutti che i lavori di oggi sono una risposta dovuta e non politico-amministrativa. Si devono di approvare debiti fuori bilancio della precedente amministrazione, un atto di responsabilità, non una scelta politica.
Si procede con l'esame del primo punto: approvazione di una variazione di bilancio. Tocca all'assessore al ramo Benedetto Proto illustrare le ragioni della variazione, si tratta di destinare una maggiore somma,rispetto a quella preventivata, per interventi per la pubblica illuminazione.
Il punto passa con il voto favorevole della maggioranza e dell'unico consigliere di opposizione.
Archiviato il primo punto, fanno capolino in aula i consiglieri di minoranza: Piuma, Torromino, Megna, Procopio, Barbieri e Scarriglia.
Il secondo punto riguarda la concessione di un'area in località Poggio Verde alla Curia per la realizzazione di una parrocchia. Il punto passa con il voto favorevole di tutti i presenti.
I punti successivi riguardano l'approvazione di variazioni a regolamenti, poca discussione i punti passano e la minoranza scivola via verso l'uscita: nuovamente.
Si arriva ai debiti fuori bilancio, oltre cento punti. Prima di dare il via all'approvazione fiume, la consigliera di Laboratorio Crotone e presidente della commissione bilancio Valentina Galdieri relaziona sull'argomento.
"Nel corso degli incontri di commissione bilancio abbiamo avuto modo di avere in audizione i Dirigenti del settore finanziario, dott. Vilone, del settore del lavori pubblici, ing. De Martino e per il settore legale l’avv. Russo, i quali hanno illustrato le procedure e hanno dato delucidazioni circa alcuni interventi relativi ai beni e ai servizi. Alla fine di questo percorso la commissione licenzia con parere favorevole all’unanimità tutte le delibere."
Discussi in commissione e passati all'unanimità, e ora?
Il contesto cambia e probabilmente cambia l'approccio non amministrativo, ma probabilmente politico?
Si tratta di debiti fuori bilancio sicuramente non figli dell'attuale amministrazione, non ne ha ancora avuto il tempo, ma come sottolineato da Valentina Galdieri le responsabilità più che politiche sono squisitamente amministrative:
"Anche se la maggior parte dei debiti sono sentenze è oggettivamente chiaro a tutti che molti di questi debiti potevano essere ridotti con semplici transazioni. Così come, le spese relative a beni e servizi, sono figlie di una mala gestio del settore finanziario."
E ancora:
"Si ha quasi l’impressione che ci sia una sorta di superficialità da parte di qualche dirigente, nella gestione dei soldi pubblici. Una superficialità che potremmo tradurre in una semplice frase “tanto non pago io, sono soldi del comune”.
Resta in aula ancora lui Mario Galea, unico rappresentante dell'opposizione, un'opposizione collaborativa in commissione e dissenziente in Consiglio.



