Presunte irregolarità nelle operazioni di voto? Il Pd Crotone smentisce con i numeri le accuse.
Non ci sta Giancarlo Sitra, rappresentante della mozione Orlando a Crotone, non ci sta e contesta non solo e non tanto il risultato della convenzione cittadina di domenica 2 aprile, quanto piuttosto lo svolgimento della stessa.
Non ci sta e 24 ore dopo scrive alla Commissione congressuale nazionale per il Congresso e alla Commissione regionale e infine al segretario provinciale del Pd Gino Murgi. “Nelle provincia di Crotone – scrive Giancarlo Sitra -i renziani hanno fatto tutto da soli: violato l’art. 2 del regolamento (la direzione non ha eletto la Commissione provinciale per il congresso), consegnato pacchetti di tessere ai soliti noti, approvato l’anagrafe degli iscritti, organizzato la convenzione provinciale e lo spoglio delle schede elettorali senza garantire la presenza dei rappresentanti di tutti i candidati a segretario del partito”.
Per protesta gli esponenti provinciali della mozione Orlando, d'intesa con il coordinatore nazionale onorevole Andrea Martella, hanno deciso di disertare le convenzioni dei circoli della provincia di Crotone.
Dure le parole usate nei confronti dei dirigenti del partito in Calabria e nella provincia di Crotone, che definisce “auto-referenziali, inadeguati e responsabili delle gravi sconfitte elettorali”.
Il coordinatore della mozione Orlando, va oltre e denuncia quelle che sono gravi irregolarità nelle operazioni di voto:
“A Crotone - dove risultano aver votato appena 393 iscritti su 1.139, pari appena al 34% di gran lunga al di sotto del dato nazionale 60% - si sono riscontrate, durante lo svolgimento della convenzione, anomalie e irregolarità gravi tali da invalidarne l’esito. Infatti durante lo svolgimento delle operazioni di voto non è stata svolta la presentazione delle mozioni dei candidati a segretario, non sono state installate cabine elettorali per garantire la segretezza del voto, si è proceduto senza la preventiva identificazione dei votanti-iscritti, giungendo addirittura a rinvenire in seguito allo spoglio ben 17 schede in più rispetto ai votanti registrati.”
Non ci sta Giancarlo Sitra, ma non ci stanno ad accettare quelle illazioni quanti nella giornata di domenica hanno partecipato alla convenzione cittadina.
E così il Partito Democratico di Crotone affida ad una nota la replica nel merito:
“In merito alle dichiarazioni rilasciate da esponenti della mozione congressuale che fa capo al Ministro Orlando, sulle modalità della convenzione svoltasi nel circolo del PD di Crotone, si rappresenta che come emerge dal verbale redatto dalla commissione per il regolamento congressuale, il numero dei votanti è stato di 410, perfettamente coincidente con il numero delle schede scrutinate.
Quindi ogni polemica è da ritenersi del tutto pretestuosa, tanto più che nel corso della votazione erano presenti non solo i rappresentanti delle mozioni congressuali, compreso chi ha deciso di non partecipare, ma anche i componenti della Commissione di Garanzia Provinciale con il suo Presidente Pietro Secreti.”
Regolari e conformi le procedure, regolare e conforme il responso delle urne.
Se l'onorevole Giancarlo Sitra aleggia lo spettro delle irregolarità, se dall'altra parte il partito prontamente ribadisce la regolarità e correttezza delle operazioni di voto senza precipitare nel baratro delle reciproche accuse su responsabilità dell'attuale piuttosto che della precedente classe dirigente del Pd crotonese, ricorda l'aspetto umano Giuseppe Macchione, candidato Pd alle ultime amministrative di Crotone:
“C'era la fila, domenica, al seggio di Crotone. Gente 'vera' che è venuta ordinatamente a votare. Sono i nostri iscritti. Come hanno potuto verificare di persona i rappresentanti della Mozione Orlando che hanno giustamente presidiato i seggi”.



