Crotone24News.it Fatti e Notizie dal Crotonese

Crotone:

Crotone, emergenza randagismo: le proposte del M5S

Il consigliere comunale Ilario Sorgiovanni invita l'amministrazione comunale a risolvere l'emergenza.

Riceviamo e pubblichiamo nota del consigliere comunale di Crotone del Movimento 5 Stelle Ilario Sorgiovanni relativa all'emergenza randagismo in città.

La riesplosa emergenza randagismo per problemi di vecchia data a carico delle istituzioni preposte (insufficienza di personale, risorse e mezzi inadeguati rispetto alle esigenze del territorio), oltre che per il periodo dell’anno particolarmente caratterizzato dall’abbandono di animali domestici, vede impegnato il M5S Crotone a sollecitare questa Amministrazione affinché:

  • sia convocata al più presto la conferenza dei sindaci per poter finalmente sbloccare ben €90.000 di finanziamenti regionali per la provincia di Crotone, previsti dal DCA n.32/2015 all’art. 4, e che potrebbero definitivamente risolvere le ataviche problematiche strutturali relative al canile comunale.
  • si concludano al più presto i lavori di ripristino del canile sanitario comunale, gestito dall’ENPA in località Martorana (l’unico a possedere i requisiti previsti dalla legge per tale funzione sanitaria), per ottenere il dissequestro da parte dei CC del NAS e, quindi, la riattivazione del servizio di sterilizzazione, bloccato a più di un anno dal sequestro con conseguente aumento delle cucciolate randagie, che pesa terribilmente su questa emergenza e sulle casse comunali.

Ma nell’attesa che terminino questi lavori, visto che l’emergenza non aspetta, proponiamo che:

  1. la stessa ASL, a fronte di queste mancate prestazioni, garantisca almeno un servizio, in regime di convenzione con i Veterinari Liberi Professionisti, in cui si faccia carico di: a. Procedere con “la sterilizzazione chirurgica dei randagi e la loro reimmissione sul territorio”, così come disposto dall’ordinanza n. 381/2006 del Sindaco Vallone. b. Sterilizzare le cagne di proprietari meno abbienti, così come previsto dal DCA n.32/2015 all’art. 4, con notevole vantaggio per tutta la comunità. c. Garantire il pronto soccorso per le emergenze sanitarie degli animali abbandonati, che il più delle volte giacciono agonizzanti per molto tempo sulle nostre strade prima che vengano soccorsi dalle associazioni o da volenterosi cittadini costretti a pagare di tasca propria l'intervento veterinario.
  2. Il Comune e l’ASL sostengano le associazioni animaliste (Oasi Rifugio e ENPA) nelle spese di chippatura, sterilizzazione e vaccinazione e ne agevolino l’operato nella presa in carico e adozione dei randagi.

Infine, abbiamo studiato e valutato come facilmente attuabili, anche dal punto di vista finanziario, importantissimi provvedimenti che, inseriti in uno specifico Regolamento Comunale in materia, garantirebbero un efficace contrasto al fenomeno del randagismo ed una razionalizzazione delle spese con considerevole risparmio delle risorse economiche del Comune:

  1. Ridurre al minimo il conferimento dei randagi nel canile privato sia tramite costante servizio di sterilizzazione, che con adozioni favorite in particolar modo dalle associazioni: preme precisare che tali associazioni favorendo l’adozione, anche fuori regione, dei randagi, hanno fatto e fanno risparmiare ingenti somme sia alle casse comunali che alla stessa ASL.
  2. Identificare le maternità delle cucciolate abbandonate in modo da multare gli eventuali proprietari delle cagne, con il risultato non solo di conoscere il numero e la collocazione delle cagne non sterilizzate di proprietà presenti nel nostro comune, ma anche di costituire un utile deterrente a tali abbandoni. Il costo dell’esame, già molto contenuto (l’analisi di parentela ha un costo di circa ca €30), si ammortizza ulteriormente grazie sia agli introiti derivanti dalle sanzioni previste dall’ordinanza stessa, che alle multe stradali (Delibera della Corte dei Conti 142/2011) dato che quello del randagismo rientra a pieno titolo tra i fenomeni che compromettono la sicurezza stradale comunale, che deve essere garantita dal Sindaco.
  3. Istituire un database aggiornato, con schede anagrafiche complete di foto, dei cani di proprietà del Comune di Crotone, ospitati nel canile privato convenzionato, ed effettuare controlli periodici per attestare sia il numero delle presenze che la qualità del benessere animale.

Ilario SORGIOVANNI - Consigliere Comunale M5s

Salva

Ultimi Pubblicati

Alleanza progressista si allarga: ambiente, salute e sviluppo al centro del progetto

Ambiente, salute e sviluppo sostenibile. Sono questi i tre “assi portanti” del p..

Crucoli: viola più volte il divieto di avvicinamento, 47enne ai domiciliari

Prosegue senza sosta l’attività di controllo del territorio e di monitoraggio de..

Crotone: presentato il programma del Kroton Jazz Festival 2026

Dal 10 al 13 agosto 2026 torna il Kroton Jazz Festival. Nella tradizionale corni..

Termovalorizzatore A2A: il comune di Crotone farà ricorso al Consiglio di Stato

L’amministrazione comunale prende atto della sentenza del TAR Calabria con la qu..