Prosegue lo scontro a mezzo stampa tra il consigliere dei 5 Stelle Correggia e la II Commissione
Sullo sfondo il decoro o per alcuni indecoroso urbano e in scena va il botta e risposta a mezzo stampa tra il consigliere pentastellato Andrea Correggia e la II Commissione presieduta da Valentina Galdieri. E così stando ai comunicati stampa il consigliere Correggia non perderebbe occasione per rammentare a questa amministrazione le deficienze in tema di decoro urbano e per allertare la stessa circa una particolare attenzione riservata all'amministrazione targata Pugliese dalla Corte dei Conti.
Ebbene al consigliere Correggia replicano presidente, vice e segretario della II Commissione che affidano una nota stampa una serie di puntualizzazioni. La prima tra tutti fa riferimento alla latitanza dello stesso consigliere grillino alla seduta di commissione da lui tanto sollecitata e poi disertata. “Dicono di interessarsi di decoro urbano, dicono che vogliono tutelare solo ed esclusivamente gli interessi dei cittadini, sono anche bravi e veloci a scrivere comunicati stampa, peccato però, che nel momento in cui necessita la loro presenza, il loro impegno e il loro interesse alle problematiche della città, tutto ciò viene meno. - così la nota a firma della presidente di commissione Valentina Galdieri, della sua vice Angela Familiari e della segretaria Maria Rita Megna -
La II commissione consiliare del comune di Crotone, settimanalmente, affronta tematiche e problemi della città. Come previsto dal regolamento degli organi istituzionali, la commissione è sia propedeutica al consiglio comunale, pertanto in questo senso permette ai consiglieri che ne fanno parte, di guardare tutti i documenti che dovranno essere votati nell'assise comunale, e sia, propone e collabora con i vari dirigenti e assessori partecipando, dunque, alla vita amministrativa. E allora c'è chi predica bene e razzola male. Si parla del consigliere Andrea Correggia, lo stesso consigliere che dopo essersi dimenticato di aver trattato e votato un argomento in II commissione, ne fa un'altra. Dopo aver richiesto a gran voce, di convocare una commissione in cui si trattasse di decoro e pulizia della città, facendosi forte di aver portato una raccolta firme dei cittadini, e dopo che la commissione è stata convocata con la presenza ( leggasi passerella per il solo Correggia), dell'assessore al ramo Caterina Caccavari, il Correggia come per incanto non si presenta ai lavori, né lo fa il suo collega consigliere Sorgiovanni. Peccato, caro consigliere! Ha perso una grande occasione per dare il suo contributo. Infatti durante i lavori di commissione, l’assessore dopo aver presentato la bozza del piano di attuazione, ha chiesto di individuare e condividere una serie di criticità, problematiche e soluzioni, da adottare per il decoro e la pulizia della città.
L'assessore Caccavari ha mostrato grande apertura verso i consiglieri tutti, accettando senza distinzioni tra maggioranza e minoranza gli spunti che sono venuti fuori dalla seduta. Ma sarà la nuova moda pentastellata nostrana, quella di chiedere di inserire un argomento o una mozione all'ordine del giorno, per poi non presentarsi o abbandonare? Fortuna che uno vale uno!” E prontamente a meno di 24 ore di distanza arriva la replica sempre a mezzo stampa del consigliere Correggia: “Correggia (M5S) dichiara: “Fa effetto leggere che comunicare ai cittadini la mia assenza ad una riunione di commissione sia più importante del raccontare quali problemi siano stati risolti. Noi crotonesi vogliamo una città “normalmente” pulita.
Non abbiamo bisogno di effetti speciali che ci stupiscano!” Ad agosto gli attivisti del meetup Amici Beppe Grillo Crotone hanno raccolto le istanze di numerosi cittadino del centro storico che, rendendosi disponibili alla “sperimentazione/avvio” della raccolta differenziata porta a porta, chiedono maggior pulizia dei vicoli e, nelle more, una redislocazione dei cassonetti per la raccolta dei rifiuti. Correggia continua: “A differenza di altre vie cittadine, intorno al centro storico e nelle contrade di periferia, il diritto/dovere a separare i rifiuti èvimpedito dall’assenza degli appositi cassonetti. Esistono cittadini di serie B?” In conclusione, Correggia dichiara: “Chiarisco ai cittadini che leggono attacchi nei miei confronti, che il mio impegno ad essere loro portavoce è massimo. Mi sono candidato e sono stato eletto per mettermi al servizio dei cittadini. Per vivere, ho un lavoro che viene prima delle “passerelle” degli assessori. Ribadisco che le sedute di commissione sono pubbliche ed invito tutti i cittadini a presenziare e rendersi personalmente conto di cosa si discute. Invece di risolvere i problemi della città, si preferiscono le sterili polemiche."



